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La Città Dei Pittori

La Città Dei Pittori

Questa piccola città marinara invita alla scoperta delle sue stradine pittoresche e delle sue antiche facciate. Risparmiata dagli attacchi del tempo, Honfleur ha saputo preservare le testimonianze di un ricco passato che ne fanno oggi una delle cittadine più visitate della Francia. La fama internazionale di Honfleur è dovuta in parte all'autenticità e al fascino del suo centro storico contraddistinto dalle caratteristiche stradine acciottolate, dalle facciate a graticcio, dalle piccole boutique, dagli hotel de charme e dai ristoranti tipici, ma anche alla diversità dei suoi monumenti e alla ricchezza del suo patrimonio culturale e artistico. Il Vieux Bassin e la Lieutenance sono i simboli di Honfleur.

Porto di pesca e di diporto, la cittadina ha saputo valorizzare anche un ricco patrimonio storico e artistico.
Città di pittori e dell'Impressionismo, Honfleur ha un quid che la rende irresistibile. Tutta la città è stata immortalata dai più grandi pittori e, tutt’oggi, esercita ancora lo stesso fascino, soprattutto sugli artisti che continuano a venire a Honfleur per dipingere i paesaggi e i luoghi del suo prestigioso passato storico e marittimo. Sull'estuario della Senna, le luci cangianti del cielo hanno ispirato Courbet, Monet, Boudin e molti altri. Ancora oggi, numerose gallerie e studi presentano in permanenza opere di pittori del passato e contemporanei.

Visitare Honfleur, è anche... gironzolare per le sue stradine, visitare i musei, andare ad un  mercato tradizionale o bio, assistere ad un concerto o ad una mostra nei "Greniers à sel" o concedersi un momento di relax sulla spiaggia... Honfleur beneficia di una posizione geografica privilegiata: puo' rappresentare il punto di partenza di numerose passeggiate nell'entroterra Augeron alla scoperta della strada del sidro, della strada dei formaggi, ma anche di passeggiate sull'estuario della Senna sulle tracce degli impressionisti...

Cosa vedere:
La chiesa di Sainte Catherine completamente in legno.
La chiesa di Saint-Étienne è diventata il Museo du Vieux Honfleur, dove è possibile scoprire le appassionanti storie degli esploratori come Roberval, che partì per il Canada nel1541, o il Marchese de la Roche (1596). Honfleur mantiene ancora oggi stretti rapporti commerciali con il Canada, soprattutto per il legno.
La cappella Notre-Dame-de-Grâce ricorda i primi esploratori che hanno dato il via alla colonizzazione della Nouvelle-France. Sul plateau de Grâce si trova uno dei più antichi santuari della regione circondato da alberi secolari.
Il Museo Eugène Boudin presenta una collezione etnografica normanna e numerose opere dei pittori di Honfleur e dell'estuario del diciannovesimo e ventesimo secolo (Cals, Dubourg, Jongkind, Monet, Courbet, Pecrus, Dufy, Gernez…). Scoprirete anche i disegni e le pitture che Eugène Boudin ha lasciato alla sua città natale nel 1898.
L'eccezionale Vieux-Bassin, il cuore della cittadina con le facciate alte e strette delle case antiche che lo circondano.
La Lieutenance e la Porta di Caen, resti delle fortificazioni.
I Greniers à sel: vasto complesso in pietra che risale al XVII secolo (1670): i due edifici permettevano di stivare 10 000 tonnellate di sale. Convertito oggi in residenze di lusso accoglie mostre, concerti e conferenze.
Les Maisons Satie ospitano un percorso scenografico e musicale originale che rende omaggio al musicista e compositore Erik Satie, nato in questi luoghi nel 1866.

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