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Mercatini Candele E Castelli

Tredicesima edizione della prima e unica festa italiana dedicata alle fiammelle di cera che si svolgerà nell’antico Borgo medievale. Con due spegnimenti della luce elettrica, il paese sarà rischiarato dalla sola luce delle candele tra mercatini natalizi, presepi, spettacoli. La via dei Presepi, l’Officina di Babbo Natale, il Vicolo Innevato, artisti di strada e tante altre attrattive. Tanta gastronomia della tradizione per una vacanza ricca di emozioni.
Visiteremo con Guide Autorizzate i Patrimoni dell'UNESCO: Urbino e Gradara

DATA EVENTO
07 - 11 Dicembre 2016

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7 Dicembre 2016 Arrivo Candelara


Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

Arrivo equipaggi e registrazione, Avremo a disposizione una sala comune per poterci salutare e conoscere i nuovi equipaggi

8 DICEMBRE 2016 Candele Candelara e Laboratori


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    la XIII edizione di Candele a Candelara, mercatino natalizio che si svolge nell’antico borgo medievale sulle colline attorno a Pesaro dove ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese. Un’atmosfera unica e suggestiva grazie a due spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (alle 17.30 e 18.30).
    Per mezz’ora ogni pomeriggio Candelara (che deve il suo nome proprio alle candele), sarà completamente rischiarata dalla luce calda e rassicurante delle candele. L’orario di apertura della festa rimane lo stesso: dalle ore 10 alle 21. Al termine del suggestivo appuntamento, saranno anche liberati palloncini luminosi che rischiareranno magicamente il cielo sopra il borgo.
    In questa edizione la festa si illumina di nuovissimo ed emozionanti spettacoli e animazioni che faranno da sfondo al magico evento. Tra queste il carrettino dei burattini; i trampolieri; i folletti suonatori; i giocolieri; i suonatori di cornamusa e le violiniste volanti. Sarà inoltre possibile assistere dal vivo alla preparazione di candele, rigorosamente di cera d’api, come avveniva nel Medioevo. Si conferma dopo il successo degli anni scorsi il Vicolo innevato. Una piccola strada all’interno del Borgo dove sarà sparata neve artificiale e dove ognuno potrà ricoprirsi di soffice schiuma. Ma nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo.
    Anche quest’anno funzionerà, ed anzi sarà potenziata con la sistemazione nella Sala del Capitano all’ingresso del Castello, la gettonatissima Officina di Babbo Natale con i suoi laboratori dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno ) e realizzare addobbi e figure legate al Natale. I bambini potranno incontrare Babbo Natale, fare una foto e consegnare direttamente una letterina con espressi i propri desideri.

    PROGRAMMA’
    ORE 11:30 - il carrettino dei BURATTINI “Pulcinella e il castello incantato del perfido mago Cotrone”
    DALLE 11:30 ALLE 17:00 - COMPAGNIA NADORDELANUIT “FOLLI FOLLETTI” in giro per il Borgo
    ORE 14:30 - IL CARRETTINO DEI BURATTINI “LE DISGRAZIE DI ARLECCHINO” al giardino del villaggio di BABBO NATALE
    ORE 15:00 - LA BANDA DI BABBO NATALE PRECEDUTA DA UNA slitta carica di dolciumi
    ORE 16:15 - CONCERTO CORO POLIFONICO JUBILATE
    ORE 18:00 - PROCESSIONE DI S. LUCIA (tradizione svedese)

    8 DICEMBRE 2016 PESARO Trekking Urbano e Mercatini


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    Visitare Pesaro significa perdersi in una città d’altri tempi , significa assaporare il profumo di antico, che ancora Italia emerge dal suo centro storico, dai cardi e dai decumani romani, significa sedersi nel suo “salotto ovvero Piazza del Popolo e incontrare vecchi amici o fare nuove conoscenze, passando prima per la casa natale di uno dei personaggi che ha fatto la storia del nostro Paese, ovvero Gioacchino Rossini. Dal centro storico di questa meravigliosa città, si può facilmente passare ad un’altra delle sue meraviglie, ovvero il mare. Le acque cristalline di Pesaro sono premiate, da diversi anni, con l’ottenimento della Bandiera Blu e il suo lungomare, in estate, si trasforma nel cuore Pesaro nevralgico della città. Qui ci sono gli alberghi ed i locali dove potersi divertire, sia di notte, che di giorno, è qui che ci si concede una passeggiata, tra i negozi di souvenir ed è sempre qui che si sorseggia qualche cocktail in compagnia di amici, ammirando, possibilmente il tramonto sul molo del porto, spettacolo davvero unico. Pesaro, però riesce ad unire sia gli amanti del mare, che coloro i quali amano concedersi qualche ora di relax, immersi nei sentieri di collina. I colli, infatti, circondano la città, ed è qui che è possibile percorrere qualche piccolo sentiero, che collega diversi paesini, immersi tra il verde e i colori dei fiori.
    Pesaro, però è anche conosciuta come la “città della ceramica, fin dall’epoca medievale, infatti, in questa città, si trasmette un sapere antico, protetto dai vari Signori che hanno governato Pesaro, fino a diventare uno dei centri di ceramica più importanti del nostro Paese. Ancora oggi, in città sono presenti diversi ceramisti, che continuano, con pazienza e virtù a praticare e quando possibile, trasmettere un mestiere così antico. I principali souvenir di Pesaro, sono di ceramica, in particolare, la rosa rimane ancora oggi il simbolo della maiolica di questa città. Cosa c’è, quindi di più prezioso che un regalo inimitabile, per i propri amici? Per chi allo shopping non riesce proprio a resistere, consigliamo di fare un giro tra i negozi del centro, sicuri di poter trovare davvero ogni genere di accessorio o di abbigliamento. Pesaro, da sempre, è una città multietnica, oggi, qui, convivono serenamente diversi popoli etnie e culture, frutto di un percorso di aggregazione che nasce nel lontano 1214. A partire da quella data, infatti, a Pesaro è testimoniata la prima presenza ebraica, che continuerà anche quando al potere ci saranno i Signori Malatesta, Della Rovere e Sforza. Della presenza degli ebrei, in città, ancora oggi, è possibile ammirare il Cimitero Ebraico e la Sinagoga. Ma ora, scopriamo insieme, quali sono i monumenti, assolutamente da vedere a Pesaro.

    8 DICEMBRE PESARO TKU01 - Villa MIralfiore


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    Questa meravigliosa villa si trova poco lontano dal centro cittadino ed è completamente immersa nelle colline che circondano Pesaro, si presenta con un tipico giardino all’Italiana. La villa venne costruita durante il 1500 per volere di Guidubaldo II Della Rovere ed ancora oggi è uno dei poli culturali ed artistici della città. La sua struttura non è simmetrica e su accede ad essa attraverso un porticato. Molto particolari solo le sale al primo piano, interamente affrescate da Federizo Zuccari e Antenore Ridolfi, gli affreschi sono incentrati sulle imprese della famiglia Della Rovere ed in particolare sulla cita di Guidubaldo.
    Diverse sono le tele conservate al suo interno, tra le quali ricordiamo la Maddalena di Guido Reni, i Sette Sacramenti dello Spagnolo e la Madonna Con il Bambino in un vasto paesaggio di Giovanni Girolamo

    8 DICEMBRE PESARO TKU02 - Teatro Rossini


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    Il teatro di Pesaro deve il suo nome ad uno dei più grandi italiani di tutti i tempi, ovvero Gioacchino Rossini . Questo teatro, però, nasce nel 1637, con il nome di Teatro del Sole e successivamente di Teatro Nuovo, nome che gli venne dato durante il 1818 in seguito alla messa in scena de “La Gazza Ladra, opera, diretta, appunto da Rossini. Al grande compositore il teatro verrà intitolato solo durante il 1855. Nel corso degli anni, diverse sono state le modifiche che la struttura ha subito, durante l’ultimo restauro il teatro venne adeguato alle nuove norme costruttive e venne modificata la Sala della Repubblica e il foyer. Al suo interno, durante tutto il corso dell’anno si tengono diverse opere teatrali, le opere della Stagione Lirica, il Festival annuale dei Gruppi di Arte Drammatica, conferenze e concerti.

    8 DICEMBRE PESARO TKU03 Chiesa di San Giovanni B.


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    La Chiesa di San Giovanni Battista e il suo convento vennero costruiti nello stesso luogo, dove un tempo sorgeva l’antica chiesa di San Giovanni fatta costruire da Alessandro Sforza e distrutta da Francesco Maria Della Rovere. La nuova chiesa venne realizzata a partire dal 1543, ma i lavori continuarono per diversi anni e il suo stile è quello rinascimentale. Il Vasari rimase stupito di fronte a questa chiesa al punto da considerarla in grado di confrontarsi con le costruzioni romane. La maestosità della chiesa è visibile a partire dalla sua facciata, con un’enorme finestra posta al centro. La base è a croce latina. Per molti anni al suo interno sono stati ospitati i sepolcri delle famiglie più importanti della città.
    L’esterno della chiesa rimase incompiuto nella facciata e nei fianchi senza però pregiudicare il valore monumentale dell’edificio. Nel 1860 per il decreto che sopprimeva tutte le corporazioni religiose, i frati lasciarono il convento che venne ceduto al Municipio nel 1867 e adibito a caserma e quartiere militare fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1975 il ministero della difesa donó alla città i locali dell'ex distretto militare, riservando il chiostro ai frati Francescani.

    8 DICEMBRE PESARO TKU04 - Orti Giuli


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    Volete concedervi un momento di completo relax a Pesaro? Allora non potete fare a mano di visitare gli Orti Giuli. Un giardino davvero unico, che si snoda in diversi piani e su diversi livelli, collegati tra loro con piccoli sentieri o gradinate. Questi orti vennero costruiti durante il 1830 per volere del conte Francesco Cassi, un poeta cittadino, che li dedicò a Giulio Perticari, suo cugino e letterato di Pesaro. Lo stesso Giulio Perticari si recava spesso a Pesaro ed in particolare sul Bastione del Carmine, una piccola altura, dove poteva meditare. Dopo la sua morte, il cugino Francesco Cassi, decise di costruire proprio in quel luogo, dove il letterato trovava la pace interiore, un bel giardino, nel quale si potessero recare tutti gli abitanti della città, per godere tutti di un vero e proprio angolo paradisiaco.

    8 DICEMBRE PESARO TKU05- Chiesa di Sant'Agostino


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    La Chiesa di Sant'Agostino venne eretta durante il 1258, ma in un primo momento venne dedicata a San Lorenzo, solo nel 1282 venne dedicata a Sant’Agostino, quando gli eremiti del suo Ordine, iniziarono a predicare al suo interno. La struttura originaria si presentava in stile romanico, ma durante le ristrutturazioni venne prima modificata secondo i dettami gotici e successivamente secondo quelli neoclassici. Ancora oggi è possibile ammirare il portale gotico, che venne realizzato dai Malatesta a partire dal 1398. Il portale è in pietra bianca d’Istria e in marmo rosso ed è interamente decorato.
    Al suo interno la chiesa è suddivisa in una sola navata con sette altari ed è ricca di opere d’arte tra le quali ricordiamo un dipinto che ritrae Santa Rita e un altro sull’Annunciazione. Nelle tarsie è possibile ammirare diversi paesaggi di Pesaro durante il 1400, molto particolare è l’affresco che ritrae Cristo Crocifisso e la Maddalena e il coro intagliato in noce.

    8 DICEMBRE PESARO TKU06 - Palazzo Toschi - Mosca


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    Questo palazzo ha rappresentato, per tanti anni la residenza della famiglia Mosca, famiglia di ricchi mercanti, provenienti da Bergamo, che si trasferirono a Pesaro durante il 1500. Subito dopo il loro trasferimento iniziarono i lavori per il loro palazzo, che divenne uno dei punti di ritrovo sociali e culturali della città. Qui si ritrovavano artisti, uomini d’alto rango e personaggi illustri, tra i quali ricordiamo lo scrittore Stendhal, Giacomo Casanova e Napoleone Bonaparte, che qui soggiornò durante un viaggio a Pesaro nel 1797 . Al suo interno sono ospitati i Musei Civici, che comprendono la Pinacoteca e il Museo delle Ceramiche. All’interno della Pinacoteca è possibile ammirare diverse opere artistiche, tra le quali la Pala di Pesaro eL’incoronazione della Vergine, realizzati da Giovanni Bellini.
    Assolutamente da non perdere anche il polittico di Jacobello del Fiore che ritrae la Beata Michelina tra i Santi e poi ancora opere di Gian Francesco da Rimini, Marco Zoppo e Guido Reni. Il Museo delle Ceramiche, invece, ospita la collezione di Domenico Mazza e la donazione Ugolini. Le opere sono databili tra il 1500 e il 1800 e sono circa 300.

    8 DICEMBRE PESARO TKU07 Cattedrale


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    Maria Santissima Assunta e a San Terenzio, protettore di Pesaro. Non sappiamo esattamente la data di edificazione di questa antichissima cattedrale. Essa, così come si presenta oggi, è in stile neoclassico, ma sicuramente questo dettaglio architettonico, le venne dato durante l’Ottocento, in seguito ad un restauro della struttura Duecentesca, in stile gotico e Romanico. Secondo gli studiosi, però, il nucleo originario, venne costruito, intorno al VI secolo, nel luogo dove sorgeva un tempio, risalente all’epoca dei Romani. Questo tempio o struttura romana era una Domus Ecclesiae, un luogo religioso, del quale è sopravvissuto il pavimento in mosaico, che si trova sotto l’attuale cattedrale. Di mosaici, il Duomo è molto ricco, ed essi sono stati realizzati in epoche diverse, partono infatti, da schizzi di rappresentazione cristiana, un po’ approssimativi. La facciata conserva alcuni tratti dell’architettura gotica e romanica, infatti è l’unica struttura romanica, che si trova in città. Molto particolare il rosone centrale e il portale in pietra bianca, ai cui lati troviamo due grandi leoni. Al suo interno, la cattedrale si presenta in stile neoclassico, con una pianta a croce latina e tre navate, il soffitto a cassettoni e un’enorme cupola centrale. Sopra l’ingresso principale è possibile ammirare una copia dell’affresco che è presente nella Chiesa di San Decenzio, dove sono raffigurati San Germano, San Terenzio, l’imperatore Costantino e San Decenzio. Sempre all’interno del Dumo è possibile ammirare un ritratto di San Girolamo del Visacci, la Madonna con il Bambino e la Beata Serafina, dipinta da un discepolo di Gentile Da Fabriano, un Crocifisso ligneo, un confessionale in legno e parte di un affresco, realizzato dai pittori della Scuola di Urbino, intorno al 1400.

    8 DICEMBRE PESARO TKU08 - Villino Ruggeri


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    Questo villino si trova sul lungomare e da molti è definito come una delle più importanti costruzioni, in stile Liberty del nostro Paese. Venne progettato nel 1902 da Giuseppe Brega e cosruito tra il 1902 e il 1907, per volere di Oreste Ruggeri, uno degli uomini più ricchi di Pesaro, un industriale nel settore farmaceutico e della ceramica, che si era trasferito qui da Urbino. Questo villino è considerato da molti come uno dei simboli della città, grazie anche alle sue bellissime decorazioni. Intorno alla struttura ritroviamo uno splendido giardino con una grande fontana al centro.
    Il villino sorge in un ampio giardino che prima della guerra era arricchito da aiuole variopinte, una serra in vetro, un gazebo in ferro e un sedile maiolicato; oggi rimane la grande fontana circolare, decorata da grosse aragoste. Nonostante le gravissime perdite del periodo bellico, ciò che caratterizza ancora l’edificio è una ricchissima decorazione a rilievo in cemento idraulico, con soggetti marini e floreali che si ripetono su pareti, mensole e sottogronda. All’interno sopravvivono i mobili della sala da pranzo e la porta a vetri tra l’ingresso e il salotto. Al piano superiore, quello più conservato, fregi di foglie, frutti e fiori indicano il nome delle stanze.

    8 DICEMBRE PESARO TKU09 - Sfera Pomodoro


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    La Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro
    Altro simbolo della città è la Sfera Grande, posta sul lungomare. Questa sfera venne realizzata durante il 1998 da Arnaldo Pomodoro. Il suo significato simbolico è quello dell’insieme tra uomo, natura, tra la città e tra ciò che l’uomo produce. La sfera è completamente liscia, ma sulla sua superficie, si aprono alcune aperture, dalle quali si può vedere il suo interno, dove ci sono diverse forte geometriche. Dagli abitanti viene chiamata “la palla di Pomodoro.

    8 DICEMBRE PESARO TKU10 - Rocca Costanza


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    Questa Rocca venne eretta durante il 1400, in stile tipicamente militare, ai suoi lati possiamo, ancora oggi ammirare le grandi torri, dalle quali venivano sparate le palle di cannone.Venne realizzata con l’intento di fortificare e difendere la città dai nemici, per volontà di Costanzo Sforza, dal quale prese il nome. Durante il 1500 Cesare Borgia ampliò la struttura, annettendo il fossato. Nel corso degli anni ha subito diversi interventi di restauro. Dal 1864 al 1989 divenne il carcere della città, oggi, invece, al suo interno si tengono diverse mostre e conferenze culturali, tra le quali quelle realizzate nell’ambito della rassegna Rossini

    8 DICEMBRE PESARO TKU11 - Palazzo Ducale


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    Palazzo Ducale
    Questo palazzo troneggia su Piazza del Popolo e nel corso degli anni ha rappresentato il luogo di residenza delle varie Signorie che hanno governato la città.
    Venne realizzato dai Malatesta, ma il nucleo originario venne ampliato da Alessandro Sforza dopo il 1450. Durante il 1514 la struttura subì notevoli danni, in seguito ad un incendio e la Signoria dei Della Rovere, ne iniziò la ricostruzione a partire dal 1523. Si può accedere al palazzo dal cortile, al suo interno da ammirare è il grande salone Metaurense, un’enorme sala, nella quale si tennero, nel 1475 le nozze di Isabella d’Aragona e Costanzo Sforza. Molto particolare la stanza da bagno di Lucrezia Borgia, il cortile destinato alla caccia e il giardino segreto. Il palazzo, oggi è sede della Prefettura, quindi non è interamente visitabile.

    8 DICEMBRE PESARO TKU12 - Fontana Popolo


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    Se vi trovate in Piazza del Popolo a Pesaro, non potrete non ammirare uno dei simboli della città, ovvero la “Pupilla di Pesaro. Questa fontana venne fatta costruire da Francesco Maria II Della Rovere a partire dal 1588 e da allora rappresenta uno dei luoghi di ritrovo per gli abitanti e per i turisti, è qui che la maggior parte dei giovani si da appuntamento. Quando nel 1605 nacque Federico Ubaldo Della Rovere alla fontana vennero aggiunti otto mascheroni e quando Federico si Sposò vennero aggiunti i delfini. Tra il 1684 e il 1685 la fontana venne modificata, su progetto di Lorenzo Ottoni, ma nel 1944 venne distrutta e ricostruita nel 1960. Oggi essa si presenta con un giglio in pietra attorno al quale ci sono quattro tritoni su quattro delfini, mentre nella vasca esterna si trovano quattro cavalli marini . Molto particolari sono i colori delle pietre come la pietra d’Istria e il suo bianco e il marmo veronese con le sue sfumature di rosso.

    8 DICEMBRE PESARO TKU13 Santuario S.M delle Grazie


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    Il Santuario di Santa Maria delle Grazie, un tempo era dedicato ai Santi Pietro e Francesco, ma nel 1922 al suo interno venne trasferita l’immagine della Beata Vergine delle Grazie e da allora venne dedicato a Santa Maria. La costruzione di questo edificio risale al 1200.
    Al suo interno la chiesa è suddivisa in tre navate ed è possibile ammirare il sarcofago di Paola Orsini, diversi affreschi del 1300 e del 1400, il sarcofago della Beata Michelina e la famosa immagine della Madonna delle Grazie, che si trova dietro l’altare maggiore, questa immagine venne realizzata da Pompeo Morganti nel 1545 ed è venerata da tutti gli abitanti della città.

    8 DICEMBRE PESARO - Mercatini di Natale


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    CHRISTMAS VERY (n)ICE
    A partire dall’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie, avranno inizio a Pesaro i festeggiamenti natalizi con animazioni e il tipico mercatino di Natale che come da tradizione animerà il periodo delle festività natalizie fino all’Epifania. Il mercatino si svilupperà in varie aree del centro storico di Pesaro: Piazza del Popolo, via San Francesco, via Pedrotti. oltre una pista di pattinaggio su ghiaccio.

    Piazza del Popolo
    artigianato, artigianato natalizio, articoli per bambini, confezioni natalizie
    con prodotti agroalimentari, dolciumi, prodotti di erboristeria

    Via San Francesco
    artigianato, artigianato natalizio, articoli per bambini, confezioni natalizie
    con prodotti agroalimentari, dolciumi, prodotti di erboristeria

    Via Pedrotti
    artigianato, artigianato natalizio, articoli per bambini

    P.le Collenuccio
    dolciumi, crepes, articoli per bambini

    Palazzo Gradari
    produttori agricoli

    Piazza Toschi Mosca
    artigianato, vintage e collezionismo

    9 DICEMBRE 2016 Urbino


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    Visita Guidata
    Immersa nelle morbide colline marchigiane, tra la valle del Metauro e la valle del Foglia, sorge Urbino, città d'immensa ricchezza storica e artistica. Proprio per questo a Urbino è facile perdersi con il naso all'insù mentre si passeggia nel suo centro storico.
    Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l'aria quattrocentesca. Una caratteristica questa che gli ha fatto guadagnare l’onore di entrare nella World Heritage List nel 1998.Urbino - Archivio Città di Urbino Foto di Paolo Mini Per l’UNESCO, infatti, la città ha il merito indiscusso di essere stata un punto d'attrazione per i più illustri studiosi e artisti del Rinascimento, italiani e stranieri, che l'hanno trasformata in un eccezionale complesso urbano.
    Le origini di Urbino sono antichissime, il nome romano Urvinum deriverebbe dal termine latino urvus (urvum è il manico ricurvo dell'aratro), ma è nel Quattrocento che la città vive il suo massimo splendore.
    Ed é soprattutto grazie all’apporto di Federico di Montefeltro che Urbino acquisì quell'eccellenza monumentale e artistica, la cui influenza si è largamente estesa al resto d'Europa.
    Questo grande mecenate infatti seppe non solo trasformare Urbino in una magnifica corte princesca, ma anche attrarre nel ducato il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana potesse offrire: Piero della Francesca, Luciano Laurana, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Girolamo Genga ed il padre di Raffaello, Giovanni Santi.
    Passeggiando lungo le ripide e strette strade si incontrano tutti gli edifici della Urbino rinascimentale: l'ex Monastero di Santa Chiara, la Chiesa di San Domenico, il Mausoleo dei Duchi nella Chiesa di San Bernardino, palazzo Boghi e il maestoso Palazzo Ducale, custode del tesoro urbinate.
    Alcune tra le più importanti maestranze dell'epoca furono coinvolte nella costruzione del palazzo, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche. E una visita alla Galleria è d'obbligo se si vogliono ammirare alcuni capolavori assoluti della storia dell'arte qui conservati: "Flagellazione di Cristo" e " Madonna di Senigallia" di Piero della Francesca , "Comunione degli Apostoli" di Giusto di Gand ; "Miracolo dell' Ostia Profanata" di Paolo Uccello e la sublime "Muta" di Raffaello. Nelle vicinanze da non perdere la Data (le stalle ducali), collegata al Palazzo dalla magnifica Rampa elicoidale.
    Bella artisticamente, ma bella anche dal punto di vista paesaggistico, trovandosi tra due colli, Urbino offre un panorama fatto di tetti e di chiese decisamente suggestivo.
    Curiosità
    Sia Bramante sia Raffaello mossero i primi passi proprio qui ad Urbino. Raffaello in particolare si formò nella bottega paterna ed esordì con opere commissionategli dalle vicine località del ducato.
    A Urbino si svolge ogni anno la Festa dell’aquilone che generalmente si tiene a settembre. Si tratta di una vera e propria gara in cui vince chi riesce a far volare il proprio aquilone più in alto.
    Nei piccoli laboratori si crea arte fin dal ‘500: orafi, ebanisti, ceramisti, molti gli artigiani legati all’edilizia (stuccatori, pittori, falegnami, scalpellini); nelle botteghe del centro storico è possibile guardare da vicino tecniche antiche e nuove creazioni.
    La corte di Federico da Montefeltro, così come descritta da Baldassarre Castiglione ne Il Cortegiano, introdusse i caratteri del cosiddetto "gentiluomo" in Europa, che rimasero pienamente in voga fino al XX secolo.
    Sede di una delle più antiche università, la Carlo Bo, che nasce nel 1506, conta più universitari che residenti autoctoni, vanta una famosa Accademia di Belle Arti, ed è anche nota come la "capitale del libro" per via dell'Istituto per la Decorazione e l'Illustrazione del Libro nato nella seconda metà del XX secolo.

    Con l’arrivo del ponte dell’Immacolata, torna quello che è ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi di Urbino: la Festa del Duca d’inverno, arrivata alla sua V edizione.
    I_Torricini,_scorcio_da_via_BarocciQuest’anno tante novità non solo per quanto riguarda gli spettacoli, ma soprattutto per la nuova location! La Rievocazione invernale si sposta, infatti, in Via Barocci, Piazzetta del Carmine, vicoli e vicoletti ducali.
    L’edizione 2016, grazie alla collaborazione con gli Oratori di San Giovanni e di San Giuseppe, Ars Balistarum, l’Associazione delle Contrade cittadine, la Compagnia Feltria “Aquile Ducali” Arcieri di Urbino e la Pro Urbino, intende valorizzare l’eredità artistica e umanistica della città di Urbino senza tralasciare il settore scientifico tecnologico e gli illustri artigiani della scienza del Ducato, particolarmente legati a questa zona della città. Quest’anno prenderà vita “Luminarie e Luminari”: urbinati e turisti, potranno scoprire scorci inediti della città ducale, animati da presepi rinascimentali, rievocazioni e non solo…
    Immancabili il Presepe vivente rinascimentale (unico in Italia), arricchito da particolari realizzati dagli alunni del Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino ed il mercato storico, con banchi riprodotti fedelmente da miniature del ’400: il ceramista e l’artigiano del legno ma anche giochi rinascimentali e spettacoli per grandi e bambini.
    Immancabili le sfilate del gruppo storico dell’A.R.S. insieme ai Tamburi Ducali. Molti i gruppi ospiti di delegazioni della zona.
    Visto il successo riscontrato nella passata edizione, verrà riproposta l’iniziativa “1 Kilometro di Natale”: circa un chilometro di passeggiata tra oggetti artistici e artigianali, Maestri artigiani dell’arte presepiale e laboratori dedicati alla creazione di statuine e accessori.

    9 DICEMBRE 2016 Urbino Camping Cena Facoltativa


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    Da prenotare comunicando il numero dei partecipanti
    Crostini alla casereccia
    Tagliatelle fatte in casa al ragù
    Arista di maiale su letto di mele
    Patate al forno
    spinaci
    Dolce : "venuto male alle mele "
    Caffè
    € 15,00 a persona adulta coperto incluso
    € 12,00 a bambino ( fino 10 anni ) coperto incluso
    Acqua e vino a parte
    Vino della casa 1/2 litro € 2,50 - 1 litro € 3,50

    10 DICEMBRE 2016 Gradara Castello e Mercatini


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    musica, animazioni, mercatini e l’atmosfera unica che solo un Castello può regalarti sono gli ingredienti che renderanno la tua visita a Gradara un’esperienza emozionante.
    Castello di Natale
    Lungo le viuzze troverai tante idee regalo per le tue feste, nelle nostre botteghe e nei mercatini allestiti nei giorni festivi.
    Gusterai ottimi pranzi e romantiche cenette nei locali che sanno soddisfare anche i palati più esigenti.
    Visita guidata
    Ti riscalderai il cuore al caldo abbraccio che solo l’atmosfera unica del nostro borgo addobbato a festa può donare, in un’atmosfera unica tra giochi, animazioni e musica.
    Ed ultimo… ma non ultimo….
    Visiteremo la splendida Rocca di Gradara che ha visto nascere l’Amore tra Paolo e Francesca.
    Accompagnato da una guida autorizzata rivivrai le storie dei Nobili e del Popolo nel periodo medievale con gustosi aneddoti sulla vita, gli usi ed i costumi dei Signori tra intrighi, passioni ed amori.

    11 DICEMBRE 2016 Gradara Mercatini


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    Ultima Visita dei mercatini natalizi di Gradara, saluti e ritorno alle destinazioni

    COSTI

    60€ - Camper - Sosta Candelara e Gradara, Camping Urbino
    30€ - Adulti Sono compresi: 1 Ingresso Manifestazione Candele a Candelara, Urbino Camping, trasferimento città, sala comune camping, Guida turistica Urbino, Guida Turistica Gradara, Ingresso Castello
    20€ - Ragazzi 7-18 anni:Sono compresi: 1 Ingresso Manifestazione Candele a Candelara, Urbino Camping, trasferimento città, sala comune camping, Guida turistica Urbino, Guida Turistica Gradara, Ingresso Castello
    0€ - Bambini 0-6 anni: Sono compresi: 1 Ingresso Manifestazione Candele a Candelara, Urbino Camping, trasferimento città, sala comune camping, Guida turistica Urbino, Guida Turistica Gradara, Ingresso Castello

    SCADUTO

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