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Storia Arte E Spettacolo - Lucca E Carnevale Di Viareggio 2016

Il binomio città di Lucca e Carnevale di Viareggio è sembrato perfetto, un nuovo servizio di Eventi e Viaggi in Camper, EVCity-Tour in una delle più belle cittadine Toscane, con la sua cinta muraria intatta che custodisce bellezze artistiche ed una frizzante vita che pulsa. Il Carnevale di Viareggio con i suoi carri allegorici giganteschi è senza ombra di dubbio, il più maestoso. Assistere all'ultimo corso, la sera con le luci ed i fuochi pirotecnici di chiusura del Carnevale, sarà un'esperienza che vi porterete nel cuore, con la voglia di ritornarci

DATA EVENTO
04 - 06 Marzo 2016

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4 Marzo 2016 - Lucca


Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

Arrivo, sistemazione, registrazione e tesseramento 2016 degli equipaggi che ancora non sono associati
Ore 20.00 Cena facoltativa presso pizzeria convenzionata

5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR


Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

Ore 10.00 Partenza dalla sosta
Trekking Urbano per le vie di Lucca, città fortificata
Un piccolo borgo circondato da possenti mura, strade strette e lunghe che attraversano il cuore della città, negozi discreti incorniciati da palazzi borghesi: Lucca offre molti spunti di visita e partecipare ad una visita condotta con questa guida ed il vostro smartphone, vivremo un’esperienza culturale e umana di grande qualità e di leggere la città con occhi nuovi.
L’itinerario classico consiste in una tranquilla passeggiata nel centro storico alla scoperta dei monumenti, dei luoghi e delle atmosfere che hanno reso Lucca famosa in tutto il mondo: le case medievali, le Mura Rinascimentali, le chiese Romaniche (San Michele, San Frediano e la Cattedrale), l’area dell’Anfiteatro Romano, Piazza Napoleone e Palazzo Ducale, Torre Guinigi e Via Fillungo con la Torre delle Ore.
Visiteremo la Cattedrale di San Martino che custodisce il ‘Re di Lucca’ ovvero un crocefisso in legno che, dice la leggenda, fu scolpido da Nicodemo e che fu meta di pellegrinaggi e di intensa devozione. Sempre in Cattedrale è possibile visitare (biglietto a parte) la parte musealizzata della chiesa e la cappella che contiene il monumento funebre dedicato a Ilaria del Carretto, moglie di Paolo Guinigi Signore di Lucca, e scolpito da Jacopo Della Quercia Straordinario artista del 1400.
Percorreremo insieme Via Fillungo per scoprire quanto può essere incantevole fare shopping nel centro di Lucca dove l’architettura degli edifici non può essere cambiata e i negozi offrono esempi deliziosi di stile Liberty.

5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 1


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    Si entra nella città antica, attraverso la Porta di San Donato
    Il nome deriva dall'antichissima chiesa di San Donato, edificata sembra molto prima del mille, ed abbattuta nel 1513 per far posto alle mura.
    Sulla sinistra, il Monumento della "COLONNA MOZZA"
    La colonna posta in piazza S. Maria Forisportam, negli anni dal 1200 al 1500, rappresentava il traguardo di arrivo al quale veniva appeso "il palio" (il premio).
    Nel corso degli anni molte furono le corse che si tennero, ma la più famosa è certamente quella dei "berberi", i cavalli non ferrati, i quali venivano sciolti fuori piazza S. Donato, e con una corsa sfrenata percorrevano a tutta velocità via S. Paolino, Piazza S. Michele, e via S. Croce, per arrivare alla colonna mozza.
    La corsa era così nota, che molti personaggi illustri come Lorenzo il Magnifico ed altri, vi mandavano i loro cavalli nella speranza che vincessero, più per il prestigio, che non per il premio.

    via San Paolino
    Scorre dal piazzale San Donato a piazza San Michele.
    E' un antico tratto del "Decumano", del quale in più epoche ed occasioni si sono trovate tracce.
    La strada prende il nome dal santo che fu il Primo Vescovo di Lucca, il quale da il nome anche alla chiesa. La località dove sorge la chiesa era anticamente detta "in pisticolo", nome che denota la presenza di un molino o di un forno. Vissuto nel I secolo dopo Cristo, Paolino fece ua quantità di proseliti, e fondò addirittura ben sette chiese. Dopo l'incendio di Roma; Nerone attribuendone la responsabilità ai cristiani, iniziò a persguirli. Paolino fu catturato ed ucciso a bastonate sul monte che separa Lucca da Pisa (il monte S. Giuliano) il 12 Luglio 69 d.C. Il corpo rimase a lungo sul luogo dell'esecuzione, fino a che fu recuperato a cura di alcuni volenterosi, che lo seppellirono nella "Celletta dei Santi ", e che quindi fu il primo nucleo dell'attuale chiesa di San Paolino.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 2


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    Via della Cittadella
    Unisce via Padre Macarini a via dei Tabacchi.
    Il nome "Cittadella" è usato anche per indicare la più vasta zona compresa tra via dei Tabacchi, via Padre Macarini e la stessa via della Cittadella.
    La Cittadella era la fortezza voluta da Paolo Guinigi, eretta agli inizi del 1401 a difendere il suo potere.
    Il Sercambi, nelle "Croniche", così scrive: " a di 9 magio in lunedi in 1401, cominciò a fare murare la ciptadella, la quale comprese tanto quanto era cominciata altra volta per lo imperatore Charlo, la qual comprende dal canto che va allo spidale della Misericordia, distendendo verso mezzodì, fino alle mura della ciptade, che è circha braccia 120 di lunghessa. E da quella parte conpuose una porta maestra, avendo per difesa da quella parte du' torrioni. E dalla parte prima dicta conpuose una porta maestra & uno sportello piccolo con III torrioni, & di verso il prato una porta con ponti, per dare intrata e uscita. E tale beneficio fu compiuto di murare et merlare per tutto il mese d'octobre in 1401, e messa in buono assetto & quella fornita di buone guardie, armadure, vittuaglia da offendere & difendere..." Purtroppo, alla caduta di Paolo Guinigi nel 1430, la cittadella fu abbattuta.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 3


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    Piazza San Michele
    Nel punto di incontro tra il decumano maximus con il cardo maximus era il Foro, la piu' rilevante ed importante piazza della Lucca medievale, dove sorse la prima sede del Comune, e che rappresento' quindi un'eccezione, poiche' su nessuna piazza pubblica affaccio' mai un edificio della Pubblica Amministrazione sino all'800.
    Adibita sia a funzioni civili , sia a funzioni religiose, questa piazza nel 1300 circa, servi' anche come luogo di mercato soprattutto dei grani, ed era tenuta in cosi' alta considerazione che nelle immediate vicinanze era proibito tenere porci, anche se a scopo di vendita. Poco piu' tardi la piazza subi' un ampliamento, e vi trovarono sede banchi di cambisti e di mercanti di sete. Alla fine del 1400 circa fu lastricata di mattoni, e agli inizi del 1700 furono iniziati i lavori per rialzare il piano di due scalini, la pavimentazione a calcare bianco, e la caratteristica delimitazione con colonnini uniti da catene su tutto il perimetro. Il monumento a Francesco Burlamacchi, opera del Cambi, fu li' posato nel 1863.

    Facciata della chiesa di San Michele
    Particolare della statua dell'Arcangelo Michele
    La chiesa attuale e' una riedificazione avvenuta nel 1070 circa, e continuata fino al sec. XIV.Il campanile che la tradizione vuole costruito per la facciata della chiesa precedente, è stato mozzato da Giovanni dell'Agnello doge di Pisa, sembra perche' piu' alto della torre dell'Augusta che serviva a scambiare segnali con i pisani, o perche' il suono delle sue campane si udiva fino a Pisa.
    L’Arcangelo Michele
    Nella parte più in alta dell’omonima Chiesa, troneggia la statua dell’Arcangelo Michele, vittorioso sul drago, che tiene nella sua mano sinistra un globo crociato.
    Un interessante dettaglio è che nel tardo Medioevo l'accesso all' ingresso principale era possibile solo attraversando un ponte di legno, detto "Ponte al Foro", che passava sopra il canale che attraversava la piazza, la "Fossa Natali".

    Palazzo del Potesta' (oggi palazzo Pretorio)
    Sorge sull'angolo con via Vittorio Veneto, ed e' l'esempio piu' notevole del periodo rinascimentale a Lucca. In origine nelle ultime tre arcate vi trovava luogo un ufficio comunale, con le caratteristiche aperture a "T" come quelle delle botteghe. Successivamente un ampliamento in profondita' del loggiato, ha fatto sparire l'ufficio, e rese uniformi alle preesistenti le aperture. All'interno della loggia si ammirano il monumento a Matteo Civitali , progettista del fabbricato, e i busti dell'esploratore Piaggia e del garibaldino Strocchi. Di particolare pregio è anche l'orologio posto sulla facciata, recentemente restaurato

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 4


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    Via Roma
    Parte dell’antico decumano romano, via Roma unisce piazza San Michele al Canto d’Arco.
    Prima che assumesse questo nome, era un tratto di via Santa Croce. L’uso di sedersi sui gradini di palazzo Cenami (visibili a sinistra della foto) risale a più di due secoli fa, ed i lucchesi hanno affibbiato a questa tradizione il nomignolo di savas (Società Anonima Vagabondi A Spasso).

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 5


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    Via Fillungo
    Congiunge il Canto d'Arco con la Piazza S. Maria.
    Il nome deriva dal castello di Fillongo in Garfagnana, dove la famiglia Falabrina, che in via Fillungo aveva le sue case, esercitava il suo diritto di feudo.
    Il nome Fillungo è molto antico e fino alla metà del 1800 indicava il tratto di strada che va dal Canto d'Arco alla piazza dei Mercanti e che era parte della contrada di San Cristoforo.
    Il tratto successivo, dalla piazza dei Mercanti fino alla direttrice via degli Angeli - via Mordini, era detto "in Pantera". L'ultimo tratto era detto "prima ruga di borgo", poi "via Grande" e più tardi "via porta Santa Maria di Borgo", fino a prendere l'attuale denominazione. "Fillungo"; comunque, è già una modifica rispetto all'originale "Fillongo", tanto che nel secolo scorso si scrisse anche "Fil-lungo", che potrebbe far pensare anche alla caratteristica forma della strada, lunga e dritta.
    In via Fillungo, dalla parte del Canto d'Arco, si trova la chiesa di San Cristoforo, nel sec. XII sede dei consoli delle Cause Lucchesi, dall'inizio del secolo successivo appartenne all'Universita' dei Mercanti. A destra della porta maggiore, sul lato sinistro della facciata, ancora restano le sbarre che servivano a fissare la lunghezza di pettini e tempiali, per i telai lucchesi. Attualmente la chiesa e' chiusa al culto, ed e' sede di numerose manifestazioni, come concerti e mostre.
    Nel secondo tratto della via Fillungo, si trova il teatro, costruito nel 1740 dall'"Accademia dei Collegati" e fu detto "Pantera" dal nome della località. Per molti anni fu sede di importanti stagioni teatrali, purtroppo poi decadde. Attorno agli inizi del secolo, fu chiuso poichè non dava sufficenti garanzie di stabilità. Dopo il restauro diventò un cinema. Attualmente l'immobile non è adibito ad alcunchè anche se, proprio in questi giorni, è stato acquistato con l'intenzione di crearvi una galleria di negozi.
    In angolo con la piazza San Frediano si trova il palazzo Mansi (sec. XVI). Acquistato da Girolamo Menocchi nell'anno 1547, all'epoca il piu' grosso mercante di pelli della citta', fu successivamente venduto, nel 1660, a Ludovico Mansi.
    I Mansi appartennero ad una famiglia molto conosciuta ed apprezzata in Europa per il commercio delle sete già prima del sec. XVI, quando operavano a stretto contatto con altre famiglie nobili lucchesi come i Buonvisi, gli Arnolfini ed i Cenami. Proprio dai Cenami, i Mansi acquistarono nel 1600, quella che poi sarebbe diventata la loro residenza estiva nella campagna lucchese: VILLA MANSI.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 6


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    Piazza Anfiteatro
    Anfiteatro romano del sec. II d.C. era in origine posto all'esterno della citta'.
    Di forma ellittica, oggi si presenta interrato di circa mt 2. Composto da 54 arcate, era capace di ben diecimila spettatori.
    Scavi effettuati agli inizi del 1800, hanno permesso di scoprire il piano dell'arena ed il pavimento dell'ingresso principale.
    Durante il medioevo i ruderi dell'Anfiteatro, sopratutto quelli posti a settentrione, vennero in parte utilizzati come prigioni, e battezzati "grotte". Tale nome rimane tuttora ad un esercizio commerciale nei pressi di via Fillungo. Piu' tardi, nel 1830 circa, Lorenzo Nottolini sfruttando la tendenza medioevale di creare abitazioni all'interno dell'Anfiteatro, realizzo' una complessa ristrutturazione giungendo ad un compromesso trovando sistemazione per abitazioni e mercato. Ampliando il perimetro dell'antica arena creo' una piazza che sfrutto ' archi e volte dell'antica costruzione romana per le botteghe. Questo spazio circolare chiuso fece dell'Anfiteatro luogo non solo di ritrovo, ma di magazzini, trattorie e teatro cosi' come lo conosciamo noi oggi.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 7


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    Piazza San Frediano
    deriva il nome dall'omonima basilica fondata da San Frediano, l'eremita irlandese vissuto tra il sec. V e VI, e che fu Vescovo di Lucca.
    Nella Basilica di San Frediano venne deposto in origine il "Volto Santo", quando fu spostato da Luni a Lucca, ed alla basilica di San Frediano giungono da più di mille anni, il 13 Settembre, i partecipanti alla Luminara di Santa Croce.
    Molto caratteristico il mosaico che spicca sulla facciata della chiesa, che rappresenta Cristo che ascende in una mandorla portata da due angeli alla presenza degli Apostoli i quali assistono all'evento. Originariamente vi era anche una figura rappresentante la Madonna, oggi scomparsa a causa dell'apertura di una finestra.
    Chiesa di S. Frediano - Piazza S. Frediano - Apertura: 7,30-12/15-18; festivo 9- 13/15-18. (Nel l'orario di apertura non è ammessa la visita turistica durante lo svolgimento delle funzioni religiose).

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 8


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    Torre Guinigi
    Palazzo Guinigi sul quale spicca la famosa "Torre Guinigi" la "torre alberata", una delle poche rimaste all'interno della città. Dalla sommità della Torre, ingentilita dalla presenza di secolari alberi di leccio, si può ammirare il suggestivo panorama della città e della piana di Lucca. Il palazzo appartenne a Francesco e Nicolao Guinigi, figli ed eredi di Lazzaro, e si svilluppò da un nucleo originario del sec. XIII. Nella facciata troviamo trifore, quadrifore e pentafore mentre al piano terreno vi erano i fondi commerciali dove i Guinigi esercitavano una parte dei loro commerci.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 9


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    Piazza del Suffragio
    Qui si trovavano le case medievali dei Morla e degli Allucignoli. Quando, nel 1181, Ubaldo degli Allucignoli fu Papa Lucio III e fu detta "corte del Papa", quella che noi oggi conosciamo con il nome di piazza del Suffragio. In questa piazza si trova la chiesa del Suffragio eretta nel 1634 sul luogo dove furono sepolti i morti di peste del 1630.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 10


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    Piazza Bernardini
    Fu aperta circa nel 1785 tramite demolizione di molte case ed anche di una chiesa, la chiesa di Santa Maria detta "in via", poiche' prospicente il decumano. La piazza trae il suo nome dal Palazzo Bernardini, costruito attorno alla meta' del 1500.
    Sul fianco est della piazza, si trova la piccola chiesa di San Benedetto in Gottella risalente agli inizi del 900. La chiesa trae il suo nome da un tipo di lavorazione di pile per l'acqua, e piu' tardi lo stesso nome indichera' anche la contrada.
    Questa piazza è rimasta di proprietà privata, ma con servitù di pubblico transito, fino al 1950 circa.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 11


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    Piazza e Duomo di S. Martino
    La piazza, deve il nome alla chiesa intitolata a San Martino, che non fu sin da subito la Cattedrale di Lucca. Intorno alla meta' del sec. XI il vescovo Anselmo da Baggio, divenuto poi Papa Alessandro II, inizio' i lavori di rifacimento e nel 1070 lo consacro' alla presenza della contessa Matilde, di sua madre Beatrice e di ventitré' vescovi. Nell'atrio si notano S. Martino ed i Mesi, e più' in basso i riquadri ricordano molto da vicino i motivi delle stoffe lucchesi.
    Interessanti sono le raffigurazioni dei mesi dell'anno. Gennaio si scalda al fuoco, Febbraio pesca, Marzo pota una vite, Aprile tiene in mano un fiore, Maggio, con un fiore in mano galoppa, Giugno miete il grano, Luglio batte il grano, Agosto raccoglie i frutti di un albero, Settembre pigia l'uva in un tino, Ottobre travasa il vino all'interno di una botte, Novembre guida un aratro di buoi, Dicembre squarta il maiale.
    Si ritiene che i rilievi possono avere un qualche legame con un'analoga serie presente all'interno del Duomo di Pisa.Tornano nelle strutture i materiali già noti dello stile romanico in molte altre città toscane, il calcare "bianco" di Santa Maria del Giudice, il "rosso" della Garfagnana ed il "verde" di Prato.
    Il duomo rispecchia lo stile romanico lucchese, con forti similitudini al duomo di Pisa, di cui riprende i quattro archi ciechi intervallati da tre portali di cui quella centrale di maggiore importanza e dimensioni. All'interno del duomo trova alloggio, in un Tempietto, il Volto Santo. Il veneratissimo crocifisso risiede nella navata sinistra già' dal 1107, e sempre all'interno della chiesa è presente il famoso monumento funebre di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia.
    DUOMO DI SAN MARTINO - Piazza S. Martino - Apertura: estate 7-19; inverno 7-17. (Nell'orario di apertura non è ammes-sa la visita turistica durante lo svolgimento delle funzioni religiose). Nella sagrestia è possibile vedere il monumento funebre di Ilaria del Carretto capolavoro di Jacopo della Quercia. Orario: novembre-marzo 10-15; sabato e domenica 10-18. Aprile-ottobre 10-18 tutti i giorni. Ingresso € 3

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 12


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    Baluardo San Regolo
    Questo baluardo sorge nell'area, detta in antico "Piaggia Romana", in parte destinata nel medio evo, con il nome di "campo mondone" a cimitero degli appestati, dei condannati a morte e degli eretici, che fu poi riutilizzata, successivamente per il gioco del calcio. Qui era posto un "cavaliere" delle mura medioevali, struttura sopraelevata che serviva per osservare da lunga distanza, ed eventualmente per difendere la porzione di mura retrostante. I lucchesi lo vollero intitolato al "protettore benemerito " della città, San Regolo, il Vescovo africano le cui reliquie furono trasportate a Lucca attorno al 785 e collocate in San Martino.
    L'interno del baluardo è stato ristrutturato nel 1966, e vi si accede dal Giardino Botanico attraverso una porta della casermetta recante uno stemma con la data in cui fu inaugurato: 1605. Proseguendo si percorre una galleria che si divide, giunti nei pressi della crociera, in due bracci che si dirigono ad est ed a ovest, nelle rispettive aree di manovra. Dalla crociera parte una scala a chiocciola che conduce alla superficie del baluardo. Percorrendo i bracci si notano gli ingressi che portano alle rispettive sale d'arme e polveriere.

    Mura di Lucca, Passeggiata delle Mura Mura di Lucca, Passeggiata delle Mura
    Le mura lucchesi sono state oggetto di rifacimenti ed ampliamenti nel corso dei secoli. La prima cerchia risalente al II secolo A.C. era un recinto di forma quadrangolare di otto o nove metri di altezza Nella cerchia di mura si aprivano quattro porte che fornivano l'accesso alle principali vie di comunicazione del tempo: la strada che portava a Firenze, quella per Parma, la via Lucca-Luni e quella che portava a Pisa.

    5 MARZO - LUCCA EVCITY-TOUR TAPPA 13


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    Ritorno all'area di Sosta
    ore 13:00 pranzo individuale in camper

    5 MARZO - LUCCA VIAREGGIO


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    Ore 15.00
    Partenza per Viareggio (23Km)
    Ore 16.30
    Distribuzione biglietti di ingresso al Carnevale e raggiungimento postazioni,
    Ore 18.30
    Inizio sfilata ultimo corso 2016 e fuochi pirotecnici di chiusura

    6 MARZO - VIAREGGIO - LIDO DI CAMAIORE


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Ore 10.00 Visita alla città del Carnevale per conoscere i luoghi di costruzione dei carri
    Passeggiata sul bellissimo lungomare di Lido di Camaiore, confidando in una giornata soleggiata
    Ore 13.00
    Pranzo Facoltativo Convenzionato
    Ore 15.00
    Saluti e Arrivederci alla prossima vacanza targata EVCamper

    La Cittadella
    “I laboratori dei carri trasformano il parco urbano in un “parco animato” da carnevalesche presenze e legato ad una attività artigianale ed artistica di grande importanza e originalità. La città del carnevale si anima e si caratterizza quindi come struttura di grande valore scenografico”
    Dott. Ing. Arch. Francesco Tomassi
    La Cittadella del Carnevale di Viareggio, inaugurata il 15 dicembre 2001 è il più grande ed importante centro tematico italiano dedicato alle maschere. Non esistono, per dimensioni, spazi, servizi, altri grandi poli incentrati sul Carnevale. Qui sono concentrati i laboratori per i costruttori, gli hangar in cui vengono costruiti e conservati i giganteschi carri, due Musei, un Centro documentario storico. Tutto affacciato su una enorme piazza ellettica che in estate si trasforma in arena per grandi spettacoli.

    IL COMPLESSO
    Questo insieme, immediatamente percepibile anche dall'Aurelia, che costeggia l'area in posizione elevata è disposto intorno ad una piazza ellittica. Questa è la forma che meglio evidenzia il carattere di fondale e nello stesso tempo sottolinea la volontà di porsi come emergenza del territorio, fulcro di future addizioni. Anche di notte l'insieme delle costruzioni costituirà un segnale guida, manifesto di un'attività e di una città famosa nel mondo.
    L'insieme dei sedici capannoni e degli altri edifici disposti, costituisce una piazza, ambiente ideale per feste e rappresentazioni. Sulla piazza si aprono le porte da dove escono i carri, quando sono chiuse costituiscono il sipario abbassato di un particolare teatro che al suo aprirsi lascia comparire sulla scena, in una magica visione contemporanea, i sedici straordinari attori, i carri del carnevale.
    Ma se la piazza è il luogo delle feste, la strada ellittica perimetrale esterna, la strada degli artisti, è il luogo degli incontri tra i visitatori del parco e gli artigiani al lavoro, che su essa hanno le loro botteghe.

    UN EDIFICIO ALL'AVANGUARDIA
    La Cittadella è costituita dai capannoni-laboratorio, da due nuclei di servizi e dall'edificio Museo. Tutti gli spazi esterni sono pavimentati con materiali permeabili, divisi per colore e per forma, articolati intorno ad un disegno complessivo. Particolare attenzione è stata posta per realizzare condizioni di lavoro all'interno dei capannoni, sicure ed agevoli, accogliendo suggerimenti ed osservazioni dai carristi.
    La Cittadella del Carnevale è tutelata da un triplo anello antincendio, uno per la piazza interna, uno per i sedici capannoni e il Museo, uno per la strada esterna. Ciascun capannone ha poi un impianto di spegnimento automatico, evacuatori di fumo automatici e strutture protette. Ogni capannone ha un impianto diffuso ad aria compressa, impianto di essiccazione a pompa di calore, un impianto idrico ed elettrico ricco di leve e di corpi illuminanti. Un sollevatore mobile che interessa l'intera area del capannone, che può sollevare carichi fino ad una tonnellata.

    LE OFFICINE DEL CARNEVALE
    Un tempo i carri nascevano in vari luoghi della città: sotto le logge del mercato, nel teatro Politeama, tra una casa e l’altra. Ogni luogo era buono per impiantare una palizzata, alcuni teli e sfidare il clima rigido dell’inverno per modellare creta, gesso e carta. Poi, nel dopoguerra, vennero costruiti i baracconi di via Cairoli distrutti in un terribile incendio nell’estate del 1960. A tempo di record furono costruiti gli hangar di via Marco Polo che hanno custodito il Carnevale per quarant’anni. Il 26 settembre 2001 le costruzioni furono traslocate, in un viaggio epico, alla nuova Cittadella.

    COSTI


    (È necessario un acconto di 30 €)

    30€ - CAMPER: Organizzazione, assistenza, soste Lucca e Viareggio
    20€ - Adulti: Organizzazione, Assistenza, Biglietto ingresso al Carnevale
    18€ - RAGAZZI: da 120 cm a 14 anni
    5€ - BAMBINI: da 4 anni a 120 cm
    10€ - TRIBUNE per posto a sedere

    SCADUTO

    Per Maggiori Informazioni puoi compilare il modulo o contattarci telefonicamente
    InfoLine +39 338 7860333