×

Add the contact block here or your own custom code

×

Campervagando Ad Est 2018 Soluzione B

Ungheria Romania Bulgaria

DATA EVENTO28 Luglio 2023

jQuery UI Accordion - Default functionality

28 luglio 2017 Trieste - La nostra Favola comincia dalla piazza più bella d'Italia


Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

“La mia anima è a Trieste”, scriveva James Joyce. E molti furono i versi che Umberto Saba spese per la sua città “pensosa e schiva”, allora austro-ungarica. Trieste ha un passato tormentato, ma fin dai tempi degli antichi romani ha sempre rappresentato un importante e strategico porto oltre che un ponte tra l’Europa occidentale e quella centro-meridionale. Non a caso, ha esercitato un fascino speciale su artisti e scrittori di tutto il mondo, come, appunto, Joyce e Stendhal. E ha gelosamente cresciuto autori come Susanna Tamaro e Italo Svevo. Il suo porto è il più grande e importante d'Italia e fu il principale sbocco marittimo dell'Impero Asburgico. Come scrisse Saba, Trieste è una città “pensosa e schiva”, ma dal sontuoso fascino ed eleganza, che ha saputo mescolare sapientemente caratteri mediterranei e mitteleuropei.

29 luglio 2017 Le Gole di Vintgar - una delle perle del patrimonio naturale della Slovenia (150 KM)


  • Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Le Gole di Vintgar sono una delle perle del patrimonio naturale della Slovenia. Nelle immediate vicinanze di Bled, a circa 4 km, si trova la gola scolpita dal fiume Radovna. La gola di Vintgar è stata scoperta nel 1891 da Jacob Zumer, sindaco di Gorje e da Benedikt Lergetporer, cartografo e fotografo. Inizialmente la gola era impraticabile ma poi venne sistemata e aperta per visite pubbliche. La gola di Vintgar è lunga 1,6 Km e si snoda lungo un sentiero scavato tra le ripidi pareti rocciose dei monti Hom e Borst dal torrente Radovna che forma cascate e rapide. Sopra la gola il sentiero conduce attraverso ponti e gallerie per concludersi con l’imponente cascata Sum, alta 13 m. Grazie alle particolari condizioni climatiche crescono numerose specie di vegetazione diverse dalla flora locale.

    La gola di Vintgar è raggiungibile facilmente da Bled. In macchina sono circa 10 minuti. Parcheggiata la macchina si raggiunge la biglietteria che funge anche da bar e negozio di souvenir. Una volta fatto il biglietto potete cominciare la passeggiata. Il percorso si snoda tra sentieri e passerelle in legno. In 4 punti si attraversa il fiume attraverso ponticelli di legno. Il fiume Radovna è differente in ogni angolo. se in alcuni punti si presenta sotto le spoglie di una pozza tranquilla in altre diventa una rapida impetuosa. Si tratta di un percorso accessibile per tutti. Troverete rapide, cascate, alberi caduti. Dopo aver macinato 1600 metri il percorso culmina nella cascata Sum, alta 16 m, sopra la quale si trova un ponte dove ci si può fermare per ammirarla dall’alto. Oppure si può scendere una scalinata dietro al bar e arrivare sotto per vederla ancora meglio.

    Informazioni utili
    All’inizio e alla fine del percorso sono presenti snack bar e bagni. Inoltre vicino l’ingresso delle gole c’è un bel ristorante.
    si consiglia un abbigliamento sportivo e di partire attrezzati con scarpe da ginnastica o meglio ancora da trekking.
    Mettete in conto che in alcuni punti del percorso vi potreste bagnare. La passerella di legno è un pò scivolosa, le pareti rocciose grondano acqua e nella parte finale del percorso, in prossimità di una ripida, bisogna letteralmente correre per non bagnarsi.
    Che dire, la passeggiata nelle gole di Vintgar è un’esperienza unica e indimenticabile!

    29 luglio 2017 Lubiana - la capitale della Slovenia (65 KM)


  • Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Lubiana è una città verde, su misura dei suoi abitanti e dei suoi visitatori. Qui la vita sociale e la tutela dell'ambiente sono oramai tradizionali, caratteristica osservabile a ogni passo. Non è infatti un caso che vanti il titolo di Capitale verde d'Europa 2016. L'aspetto della capitale, sopra la quale sorge il famoso castello di Lubiana, è stato significativamente formato dal famoso architetto Jože Plečnik. Visitate l'ottima offerta di eventi culturali e artistici. Non da meno l'offerta culinaria dedicata ai buongustai. Durante una passeggiata lungo il fiume Ljubljanica potete fare una sosta caffè. Imperdibile la visita del mercato ortofrutticolo cittadino.

    30 Luglio 2017 Lago termale di Hévíz


  • Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Situato proprio di fronte all'ingresso del laghetto termale; dal campeggio parte una pista ciclabile che porta al Balaton. Il bagno nel lago termale di Heviz è certamente un'esperienza unica, sia per quanto concerne lo scenario naturale (il laghetto è pieno di ninfee) che per l'ambientazione (lo stabilimento termale ha un'architettura caratteristica) e per finire la situazione è a dir poco inusuale: in quale altro posto ci si può ritrovare a bagnomaria (la temperatura dell'acqua supera i 30 gradi) in compagnia di centinaia di persone appese a una ciambella salvagente?

    31-1 Agosto 2017 Budapest - la Regina del Danubio


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il primo giorno, visita guidata della città. Dapprima salita sulle colline della nobile cittadella fortificata di Buda sorta sulla riva destra del Danubio: il quartiere del Palazzo Reale, l’antica chiesa gotica di Matyas Corvino, la Piazza della Santissima Trinità ed il Bastione dei Pescatori. Pomeriggio dedicato alla moderna Pest, adagiata sulla riva sinistra del Danubio: il Viale Andrassy, il simbolico Ponte delle Catene, la Piazza Roosevelt, il Teatro dell’Opera, la famosa Piazza degli Eroi
    La seconda giornata, passeggiata per le vie di Pest e visita in battello per ammirare le bellezze della magnifica città da una prospettiva differente

    2 Agosto 2017 Eger - Cheb (139 Km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    città dalla storia millenaria immersa in un paesaggio di vigneti nel punto in cui la pianura incontra le catene dei monti Matra e Bükk. Il più famoso fra i vini della zona è il “sangue di toro”. Visita guidata del centro storico con costruzioni barocche e rococò, il minareto turco, divenuto il simbolo della città, le rovine del castello del XIV secolo, il Duomo, la seconda chiesa ungherese in ordine di grandezza dopo la Basilica di Esztergom, il Palazzo vescovile.

    2 Agosto 2017 Hortobágy (Km 92)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Sosta al Lago Tibisco (Tisza), la seconda maggiore superficie d’acqua del paese. L’intera area del lago è caratterizzata da grandi insenature, da acque morte e isole. Proseguimento per Hortobagy, cuore dell’omonimo Parco Nazionale, costituito nel 1973 e facente parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1999. Quasi ovunque ormai alterata, la Puszta, la Steppa europea, sopravvive intatta a Hortobagy: l’ambiente è caratterizzato da basse steppe erbose e ampi specchi d’acqua.
    Numerosi i cavalli bradi e semiselvaggi, sorvegliati dai mandriani che indossano il caratteristico costume della regione. Nel pomeriggio visita del Parco Nazionale di Hortobagy per ammirare la fl ora e la fauna locale. Giro in carrozza e spettacolo equestre

    3 Agosto 2017 Debrecen (Km 38)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Breve visita di Debrecen, la seconda città più popolata d’Ungheria, per ben due volte capitale nel corso della sua storia, soprannominata “la Roma calvinista”, poiché nel corso del XVI secolo divenne il centro del Calvinismo. Si ammireranno la Chiesa Grande, la maggiore chiesa calvinista del paese, di stile neoclassico, con l’interno di semplice formazione e con 3.000 posti a
    sedere; il Collegio calvinista, nominato “la Scuola del paese”, costruito tra il 1803 ed il 1816, una rilevante opera dell’architettura neoclassica ungherese, l’edificio del Palazzo Municipale (esterno), uno dei più bei esemplari del neoclassicismo.

    3-4 Agosto 2017 Miskolc (113 Km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    terme della grotta il giorno 5 e visita della cittadina

    4 Agosto 2017 Tokaj - Patria dello storico vino dell’Europa dell’est (Km 57)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il viaggio prosegue verso la zona più orientale del Paese, mitica patria del Tokaji, lo storico vino dell’Europa dell’est, celebre nel mondo per il colore dorato, la grande complessità aromatica e il residuo zuccherino che gli conferiscono un carattere inconfondibile. L’area vinicola di Tokaj-Hegyalja si trova nell’Ungheria nord-occidentale, vicino ai confini con la Slovacchia e l’Ucraina, sulle chine meridionali e orientali dei monti Zemplén

    5 Agosto Sighetu Marmatiei Săpânţa (224 Km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    MONASTERO CiMITERO - MUSEO VILLAGGIO sighetu marmatiei
    il Cimitero Allegro, unico in tutto il mondo per i suoi colori brillanti, le croci dipinte e gli epitaffi umoristici.
    - il Memoriale della repressione comunista e resistenza anticomunista. Oggi è classificato come uno dei migliori memorali al mondo.
    - Le chiese in legno tipiche per il Maramures, monumenti UNESCO
    - Artigiani locali

    6 Agosto Mocăniţa Vişeu de Sus - l’ultimo treno forestale a vapore rimasta al mondo


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La Mocăniţa da Vişeu de Sus è l’ultimo treno forestale a vapore rimasta al mondo. E’ stata costruita nel 1932 secondo il modello austro-ungarico, con lo scartamento ridotto (760 mm) e collega Vişeu de Sus a Comanu, attraversando tutta la Valle Vaser.
    All’inizio del ‘900 i treni forestrali si stavano costruendo in tutta l’Europa, specialmente nelle zone carpatiche, seguendo di solito il corso di un fiume. Funzionavano secondo un sistema molto semplice, e cioè: in salita il treno tirava i carri vuoti, mentre in discesa i carri andavano da soli e la locomotiva regolava la loro velocità.
    Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la maggior parte dei paesi ha sostituito questi treni con delle strade forestali, ma in Romania hanno funzionato ancora per un bel po’. Dal 1932 fino ai giorni odierni il treno forestale ha funzionato quasi ininterrottamente.Nel 1989 esistevano ancora 15 binari di treni forestali con oltre 1000 chilometri di binari.
    Dopo i cambiamenti avvenuti negli anni ’90, tra tutte le linee forestali esistenti è rimasta solo la Mocăniţa dalla Valle Vaser, che svolge anche oggi il suo scopo iniziale di linea ferroviaria forestale, e cioè il trasporto della legna. Dopo il 2000 la Mocăniţa è stata riabilitata grazie ai degli aiuti svizzeri dall’associazione “Hilfe für die Wassertalbahn”. Una parte delle vecchie locomotive sono state ristrutturate e sono state comprate delle carrozze per trasporto delle persone, e l’edificio della stazione di Vişeu de Sus è stato completamente rinnovato.
    Dal 2005, funzionano quattro locomotive a vapore nominate Elveţia, Cozia, Măriuţa, Krauss, che trainano delle carrozze per il trasporto delle persone facendo il giro turistico che attraversa tutta la Valle Vaser, adesso parte del Parco Naturale delle Montagne di Maramureş.
    Gli orari dei treni sono ben definiti in base alle stagioni turistiche ed alle richieste dei gruppi organizzati. La durata della gita e di circa cinque ore, che include una fermata a Paltin per pranzare, circondati dal paesaggio fiabesco della zona di Maramures.
    Se capitate nella zona, non andate via senza aver fatto una gita con la Mocăniţa dalla Valle Vaser, perché è l’unica occasione che avete di fare un viaggio nel tempo, in un mondo mirifico pieno di magia.

    6 Agosto Cârlibaba (159 Km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    villaggio tipici del nord della Moldavia dove la maggior parte delle case sono decorate con i simboli tradizionali, dipinti floreali e zoomorfi

    6 Agosto Ciocănești 6 Km


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    villaggio tipici del nord della Moldavia dove la maggior parte delle case sono decorate con i simboli tradizionali, dipinti floreali e zoomorfi

    6 Agosto 2017 Botoș 13


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    villaggio tipici del nord della Moldavia dove la maggior parte delle case sono decorate con i simboli tradizionali, dipinti floreali e zoomorfi

    6 AGOSTO 2017 Camping


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Camping

    7 Agosto Fundu Moldovei -Moldovița- Sucevița


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    villaggio tipici del nord della Moldavia dove la maggior parte delle case sono decorate con i simboli tradizionali, dipinti floreali e zoomorfi

    7 Agosto Marginea - La particolarissima ceramica nera


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Questo laboratorio, situato lungo la desolante strada che vi porta verso Radauti, è l'unico in tutta la Romania in grado di produrre oggetti d'artigianato fatti esclusivamente con ceramica nera. Non a caso Marginea è molto nota proprio per i suoi ritrovamenti archeologici di ceramica nera risalenti all'età del Bronzo.
    Durante la visita del laboratorio avrete ovviamente modo di osservare, con grande curiosità e interesse, la lavorazione a mano della ceramica utilizzata per la produzione dei classici vasi, con una scelta di dimensioni piuttosto ampia, e anche di altri piccoli oggetti per uso domestico.

    7 Agosto Arbore


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il monastero di Arbore è stato costruito fra il due aprile ed il il ventinove agosto 1503 da Luca Arbore.Esso è stato concepito come la cappella della corte del latifondista e come luogo di sepoltura della sua famiglia. La chiesa ha una struttura rettangolare e non ha torre campanaria,(soltanto le chiese dei principi avevano il privilegio di possedere una torre campanaria). Le pitture sono state realizzate in periodi successivi, nel 1541 da Dragos Coman e lo sfondo sul quale sono state realizzate è verde. Gli affreschi del monastero riprendono i temi classici: Il Giorno del Giudizio, l’ Assedio di Costantinopoli. La chiesa accoglie la tomba di Luca Arbore, il monumento funereo gotico più importante della Moldavia. La chiesa è un monumento protetto UNESCO.

    8 agosto 2017 Humor


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il monastero di Humor è stato costruito nel 1530 dal cancelliere Teodor Bubuiog. Nel 1535 la pittura murala è stata realizzata da Toma da Suceava, un pittore famoso in quel tempo, ed ha come motivo centrale l’ Assedio di Costantinopoli.Dominante é il colore rosso-mattone. Nel 1641 il Reggente Vasile Lupu ha aggiunto la cella campanaria.Il Monastero Humor ospita una collezione importante d’icone che risalgono al sedicesimo secolo. L’edificio è un monumento protetto dall’Unesco.

    8 Agosto Monastero di Voronet


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il monastero di Voronet è stato costruito soltanto in 3 mesi e 3 settimane nel 1488, dal reggente Stefano il Grande. Nel 1547, sotto il controllo del véscovo metropolitano Grigore Rosca, è stato aggiunto il portico. La pittura interna è stata realizzata fra il 1535 e il 1543, ma la fama internazionale del monastero è dovuta alla pittura esterna realizzata nel 1547. Voronet è considerato come ‘la Cappella Sistina dell’est’ ciò è dovuto ai magnifici affreschi, particolarmente quelli sulla parete occidentale, dove è rappresentato Il Giudizio Universale. ‘L’azzurro di Voronet’ è stato aggiunto al lessico del mondo dell’arte accanto ai colori come ‘colore rosso Tiziano’ di Rubens e “Verde Veronese’. La torre campanaria ha due campane che sono state donate al monastero da Stephen il Grande, e quando vengono suonate esse sembrano chiamare il nome del fondatore. Il monastero accoglie la tomba di Grigore Rosca, il véscovo metropolitano e quella di San Pio Daniil l’eremita. Il monastero di Voronet è un monumento protetto dell’Unesco.

    8 AGOSTO Gole di Bicaz Dam e Lago Rosso (144 km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il Lago Rosso si trova nei Carpazi orientali, nel distretto di Harghita, ai piedi di Hasmasul Mare, nei pressi delle Gole di Bicaz. Il lago della diga naturale è stato costituito nel 1837, dopo che un pezzo della Montagna "Assassino" si è staccato a causa delle piogge torrenziali, è scivolato sullo strato di argilla ed ha bloccato tre ruscelli. Uno di loro era il ruscello Rosso, da dove anche il nome del lago.
    Alla base di questo colore rossastro, magico del lago sta una montagna rossastra che si specchia nelle acque, i ceppi di abete disastro che fuoriescono dall’acqua come testimoni del disastro del marzo del 1837, ma anche terreni rossastri dal ruscello Rosso. Gli abitanti del posto dicono che il nome di Lago Assassino viene da una leggenda che dice che quando il terreno è crollato, è morto anche un pastore con le sue pecore.
    Il Lago Rosso offre ai turisti una vista spettacolare Sul Lago Rosso si dice che sia uno dei luoghi da vedere una volta nella vita. Per quale motivo? La vista spettacolare di questa zona incredibilmente stupenda nel cuore dei Carpazi. Molti turisti provenienti da tutto il paese, ma anche d'Europa, sono attratti dalla bellezza naturale di questo lago, ma sono affascinati anche del paesaggio montano selvaggio.
    Al Lago Rosso si possono incontrare cervi, camosci, cinghiali o ammirare le imponenti foreste di coniferi, che si riflettono nelle acque del lago. Inoltre, sui versanti vicini crescono abeti bianchi, veramente belli. E’ unica e spettacolare la vista della foresta che affondò nel lago 150 anni fa, così oggi i turisti possono ammirare i tronchi degli alberi che una volta facevano parte della foresta. La zona del Lago Rosso è ideale per gli appassionati di turismo d'avventura, che vogliono scalare le montagne vicine.

    9 PRAID MINIERE DI SALE (77 KM)


  • Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Praid, un piccolo comune formato da villaggi, noto alle cronache per la presenza della più grande miniera di sale (Praid Saline) rumena, nonché tra le più grandi di tutta Europa. Luogo unico e incantevole, si tratta di una miniera antica formatasi circa 20 milioni di anni fa, che ha visto il passaggio di conquistatori abili man mano a usufruirne dei privilegi; inserita in quella che viene definita “Regione delle miniere”, è ancora attiva e ha dato lavoro a tante persone delle zone limitrofi.
    Praid Saline ha una forma ellittica con un diametro di circa 1,2-1,4 chilometri, una profondità di circa 2,5-3 chilometri, garantisce un microclima stabile in ogni stagione con temperature che variano tra i 14 e i 16 gradi Celsius, una bassa umidità pari al 66-70%, e una pressione atmosferica che, in superficie, è pari a circa 735-738 mm Hg.
    Divenuta principalmente un luogo turistico, nei mesi estivi vanta un traffico di circa 2500-3000 persone al giorno, per un totale di circa 230mila visitatori nella stagione di punta. Una volta giunti tra le montagne saline, un autobus conduce all'interno della miniera attraverso un tunnel di circa 1,5 chilometri quindi, abbandonato l'autobus, una ripida scalinata di 300 gradini conduce ai 120 metri sottostanti. Le proprietà ionizzative dell'aria della salina sono particolarmente efficaci per le malattie respiratorie, soprattutto bronchiti, asma e allergie; non è un caso che uno staff medico preparato segua da vicino chi decide di sottoporsi al trattamento di haloterapia (accessibile a grandi e piccini), cui è consigliato di fare lunghe passeggiate, respirando ad ampi polmoni. La particolarità di questa miniera, oltre allo strepitoso scenario, è che nel sotterraneo sorge una vera e propria città, oltre alla zona sanitaria con il relativo reparto medico si trovano: un museo con strumenti per la lavorazione del sale, cristalli di sale e oggetti vari, una Chiesa di recente costituzione (1993) in cui vengono regolarmente officiate messe per cattolici, ortodossi e protestanti, un parco giochi, una biblioteca, una zona dedicata alle opere artistiche in cui trovare sculture e pitture, un'enoteca, ampie zone in cui svagarsi con tavoli da biliardo, e panchine per pic-nic.
    Ultimi, ma non per importanza, sono i bagni termali; situati all'aperto, nei pressi della miniera, hanno acqua salata ad una temperatura di 36 gradi Celsius, ideali per l'effetto benefico. L'acqua ha un effetto calmante, antiinfiammatorio, antisettico, sterilizzante e cicatrizzante così, il consiglio è di sottoporsi a trattamenti da 10 a 30 minuti, nel periodo migliore, quello che va da giugno a metà ottobre. All'interno della miniera è possibile acquistare anche alcuni prodotti a base di sale, si va dal grossolano sale per evitare il gelo sulle strade nel periodo invernale, ai sali da bagno profumati. Impossibile non parlare però dei costi d'ingresso che variano dai 20 Leu per gli adulti (circa 4,5 Euro), ai 12 Leu per studenti e bambini (circa 2,7 Euro) mentre, i bambini sotto i tre anni possono accedere gratuitamente. Grazie al turismo attratto da questo scenario insolito, anche Praid, negli ultimi anni, ha dovuto svilupparsi e cedere alla costruzione di hotel e servizi ricettivi per potere dare ospitalità ai visitatori, fino a pochi anni fa era infatti necessario trasferirsi nella vicina Sovata.

    9 Giugno Viscri


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Viscri è un piccolo villaggio sassone costituito da casette colorate, attraversato da una strada di ghiaia bianca su cui ci si imbatte in oche o carri di legno trainati da cavalli.
    L’intero sito è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1999.
    Viscri si trova tra Sighisoara e Brasov, quindi è una tappa da aggiungere al vostro itinerario in Transilvania, soprattutto se siete interessati a rivivere il medioevo sassone e un passato fatto di semplicità.
    Il villaggio si raggiunge solo attraverso mezzi privati, dopo aver percorso chilometri di strade amene e sterrate, costeggiate da campi sterminati. Questo luogo conserva la sua autenticità proprio perché al di fuori dei classici circuiti turistici. Il percorso è troppo sconnesso per gli autobus turistici. Si trova in una zona isolata, lontano dal chiasso della modernità, incastonato in un’atmosfera surreale, fuori dal tempo.
    Qui oltre 40 famiglie vivono come si faceva una volta: aggrappate ad abitudini e stili di vita antichi, a valori e tradizioni sassoni che risalgono ai secoli XVIII-XIX. Artigianato e turismo sono le attività che sostentano la comunità, il tutto coniugato da principi di sostenibilità.
    Un turismo rurale, genuino, che ci ha mostrato il lato autentico di questa nazione.
    Verremo accolti da Caroline Fernolend, la direttrice di questo posto, che sorridente ci offre Palinka – una bevanda alcolica di origini ungheresi – succo di mela e un’altra bevanda che viene ricavata dai fiori bianchi.
    Caroline è la direttrice dell’associaizone “Mihai Emineascu Trust”, nata con lo scopo di salvaguardare le specificità rurali. Ci spiega che a Viscri non c’era lavoro e lei decise di promuovere l’idea di un turismo sostenibile e rurale che potesse aiutare a valorizzare i prodotti artigianali e organizzò una ventina di guest-house. La comunità è così riuscita a sopravvivere, ricevendo anche l’aiuto del principe Carlo d’Inghilterra, che adora questo posto.
    Lo scorso anno, ci spiega Caroline, Viscri ha avuto 32.000 visitatori.
    Percorriamo stradine acciottolate, osserviamo le abitazioni: piccole ed essenziali. Appesi ai portoni o sul ciglio della strada, banchetti di legno con prodotti artigianali. Calzini, vestitini, berretti di lana naturale.
    Mangiamo in una locanda piccola ma accogliente, seduti su sgabelli di legno. Il cibo ha un altro sapore, ricorda la cucina dei nostri nonni ed è servito da un signore che ci mostra una straordinaria ospitalità, pur non parlando inglese.
    Dopo pranzo ci dirigiamo alla chiesa evangelica, costruita secondo lo stile delle chiese sassoni e fortificata per proteggersi da attacchi esterni.
    Dopo quasi mille anni conserva ancora perfettamente la sua originalità. Si può visitare salendo sui bastioni attraverso scale scricchiolanti di legno. Dall’alto si può godere di una vista a 360 gradi su tutta la vallata e sul cimitero, composto da semplici lapidi di pietra.
    Caroline ci mostra il museo, dove sono conservati strumenti, attrezzi ed abiti antichi, tra cui il suo vestito da sposa, lo stesso che sua figlia ha indossato per il suo matrimonio.

    9 giugno Sighișoara- La citadella medievale patrimonio UNESCO (75 Km)


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La città di Sighisoara è considerata una delle più belle città della Romania e, decisamente, la più romantica.
    La città conserva tuttora il suo aspetto medievale, dalla cerchia delle antiche mura alle vie e alle piazze caratteristiche, motivo per cui è riconosciuta dall'Unesco partimonio dell'Umanità.
    La storia della città inizia alla fine del XII secolo, quando i Sassoni la fondarono e le diedero il nome di Castrum Sex. Nel XV secolo diventa una città libera, ricca e splendente grazie alle corporazioni che la governavano.
    Sighisoara è anche la città natia del Principe della Valacchia Vlad Tepes (l'Impalatore) e ispiratore del, ormai, celeberrimo romanzo Dracula.

    10 Giugno Alba Iulia - Una delle città più affascinanti della Romania. Un luogo ricco di storia


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Tra Cluj Napoca e Sibiu si trova la cittadina di Alba Iulia famosa per il suo centro storico meraviglioso. Dichiarata capitale del principato indipendente della Transilvania nel 1641, era conosciuta nei tempi antichi con il nome di Apulum. Sotto l’occupazione romana fu il maggiore centro economico e militare della colonia ed era ricca di templi, terme, mosaici e anfiteatri. Bellissima la Cittadella Alba Carolina, costruita tra il 1714 e il 1739 secondo il progetto dell’architetto militare italiano Giovanni Morando Visconti, la più grande del suo genere nell’Europa sudorientale. La cinta muraria, lunga 12 chilometri e composta da mattoni e pietre provenienti dal sito romano, e i suoi 7 bastioni con le 6 porte monumentali barocche racchiudo un forte centrale. La prima porta, all’estremità orientale della fortezza, ha la forma di un arco di trionfo e 3 ingressi.

    10 Agosto Il Castello dei Corvino di Hunedoara


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il più importante monumento di architettura gotica in Romania
    Radio Romania International – In seguito ad una campagna di promozione del patrimonio culturale e turistico del nostro paese, avviata dal quotidiano bucarestino Evenimentul Zilei, circa 60 mila romeni hanno nominato quello che la stampa ha chiamato “le sette meraviglie della Romania”.
    Come settima meraviglia è stato scelto il Castello medievale dei Corvino

    11 Agosto Timișoara - La piccola Vienna dell'EST Europa


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Timisoara, nella zona Ovest del Paese, conosciuta per l’antica storia industriale, tanto da essere stata la prima città in Europa a dotarsi di lampioni elettrici, oltre a detenere parecchi primati per quanto riguarda invece la zona dell’antico impero asburgico e dell’Ungheria, Paese del quale fece parte fino al 1920, quando s’instaurò la cosiddetta Repubblica del Banato a causa della sconfitta nella Prima Guerra Mondiale.
    Nonostante non sia ancora turisticamente molto conosciuta, ha la caratteristica di possedere il maggior numero di edifici e monumenti storici della Romania. Inoltre, per la somiglianza con la capitale austriaca, è stata soprannominata “la piccola Vienna”. I luoghi d’interesse sono il Castello Huniade, il Palazzo Dicasteriale, il Palazzo Barocco, il Teatro Nazionale, i Bagni Pubblici Neptun e Palazzo Lloyd. Il fulcro culturale e turistico è Piazza Unirii, dove possiamo ammirare la cattedrale di San Giorgio di confessione cattolica, la Cattedrale serbo-ortodossa e il Palazzo Barocco. In romeno il suo nome significa “piazza dell’Unità”, simboleggiando il luogo in cui le truppe rumene si sono fermate dopo la liberazione dall’impero asburgico.
    L’importanza storica e culturale di Timisoara è rappresentata dalla popolazione odierna che è un crogiuolo di diverse etnie e religioni. Infatti, qua possiamo trovare diverse comunità, tra cui tedeschi, serbi, ungheresi, italiani, palestinesi e greci. Per lo stesso motivo, sono presenti diverse confessioni religiose, come gli ortodossi, i cattolici, i pentecostali, i riformati, i battisti, i greco-cattolici e gli ebrei. Questi ultimi sono stati accolti circa 450 anni fa, ma al giorno d’oggi sono solamente 300 membri. Per loro era stata costruita la Sinagoga Fabric, che negli ultimi anni è stata però abbandonata e perciò si è deciso di darla in gestione al teatro statale. Un altro primato di Timisoara è la presenza di ben tre teatri nazionali, quello ungherese, quello rumeno e quello tedesco.

    12 Agosto Sibiu - Sibiu capitale europea della cultura


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Sibiu, una bella città a impianto urbanistico medievale. Un borgo fortificato della Transilvania, da secoli crocevia di popoli e culture. Sibiu ha un aspetto più mitteleuropeo che balcanico. Oggi fa parte della Romania, ma fu fondata nel XIII secolo da Sassoni provenienti dalla Germania. E fino alla Prima Guerra Mondiale fu, con tutta la Transilvania, parte dell'Impero Asburgico. I Sassoni costruirono una città dove oggi, grazie ai fondi per la capitale europea della cultura, sono stati restaurati i musei, rifatta la pavimentazione delle piazze e ridipinte le facciate di chiese e palazzi del centro storico.Tre è il numero magico di Sibiu. Ci vivono tre popoli: tedeschi, ungheresi e romeni che, a dispetto di deportazioni etniche e orrori del Novecento, oggi convivono in pace. E per la prima volta dal dopoguerra la città ha di nuovo un sindaco tedesco. Vi si professano tre religioni: protestante, cattolica e ortodossa in altrettante cattedrali. Nel suo centro si aprono tre piazze, tornate all'antico splendore. Il Corso - la via dello struscio con i negozi, i ristoranti e le birrerie ricavate in cantine coi soffitti a volta in mattone - si getta nell'immensa Piazza Mare col nuovo Municipio in un restaurato edificio barocco a fianco della cattedrale cattolica. È una spianata circondata di antichi palazzi coi tetti alti su cui s'aprono abbaini a forma di occhio.passando sotto l'arco della medievale Torre dell'Orologio si sbuca nell'adiacente e piccola Piazza Mica, invasa dalle terrazze di bar e ristoranti. La strada che da questa piazza scende verso la città bassa è sovrastata da un viadotto in ferro chiamato il Ponte dei bugiardi, perché qui per secoli i politici hanno tenuto i comizi illudendo i cittadini con promesse mai mantenute. Si sale sulla cima della Torre dell'Orologio per godere la migliore vista sul centro storico e coglierne la singolare struttura urbanistica: è collegato da scalinate e chiuso dai resti di tre giri di mura. Si vede un bel panorama anche dal campanile della gotica cattedrale evangelica di Piazza Huet, la vicina piazzetta che ospita la memoria delle radici Sassoni col liceo tedesco, oltre alla chiesa luterana.

    13 Agosto - La città medievale di Brașov nel cuore della Transilvania


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Nonostante Brasov sia una delle principali città della Romania, situata nella parte sud della Transilvania, si presenta immersa nella natura, a causa della sua particolare posizione che ha facilitato lo sviluppo nella sola direzione di Nord-Est, mantenendo quindi intatta la delimitazione nelle rimanenti direzioni ove si affacciano boschi fitti di alberi.
    Il primo insediamento fortificato fu quello di Brassoviaburg, dovuto ai Sassoni. Tale fortificazione aveva la funzione di difesa dagli attacchi delle popolazioni turche e mongole. L'intera zona in cui si trova Brasov era stata invece oggetto di molteplici invasioni, prima i Romani nel 106 d.c., poi slavi, bulgari, ungheresi tra i secoli IX e X.
    La città di Brasov assunse dunque dimensioni sempre maggiori, divenendo così il principale centro della Transilvania, con importanza culturale, oltre che commerciale; la spinta economica giunse anche sotto la dominazione austriaca del 1688. Senza subire danni nel periodo della seconda guerra mondiale fu invece colpita da un terremoto nel 1940. Il dopoguerra vide l'industrializzazione della città che divenne tra le più importanti della Romania

    14 AGOSTO Castello di Dracula - BRAN


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Castello di Dracula - BRAN
    Il castello di Bran, conosciuto ai più come il Castello di Dracula, è la fortezza più famosa e visitata della Transilvania e si trova a Bran, a pochi chilometri dalla città di Brasov. Costruito nel ‘300 da Ludovico I D’Angiò come posto di guardia, il Castello di Dracula è arroccato su una parete rocciosa all’interno di una stretta gola. Questo ambiente drammatico e spettacolare ha aiutato ad accrescere l’alone di mistero e di leggenda che lo avvolgono. L’architettura del Castello di Bran si è evoluta nel corso dei secoli ma sono i caratteri gotici, le scalinate strette e tortuose, le camere a graticcio, i passaggi sotterranei e le torri che gli conferiscono un sapore misterioso e affascinante. Il castello, che oggi ospita il Museo di arte medievale, incarna la vivida immaginazione dell’autore irlandese Stoker che, pur non avendolo mai visto, lo ha inserito perfettamente nel suo romanzo gothic horror Dracula.
    La leggenda di Dracula Vlad Tepes, principe di Valacchia, è conosciuto come Dracula poiché figlio di Vlad II soprannominato Vlad Dracul. Il soprannome Dracul è dovuto a un gioco di parole: nel XV secolo Vlad II ha coniato delle monete con l’emblema di un drago e il popolo, credendo in un patto con il diavolo, ha iniziato a chiamarlo Vlad Dracul (Vlad il Diavolo) invece di Vlad Dragonul (Vlad il Drago). Successivamente, con la traduzione in altre lingue la parola “dracul” fu associata alla parola “vampiro”. Nel 1457 Dracula dichiara guerra a Matyas Corvino, monarca della Transilvana, e invade la città di Brasov impalando nobili e cittadini. Qualche anno più tardi la Valacchia non riesce a difendersi dall’avanzata dei turchi e Dracula è costretto a fuggire nel castello di Arges. In questi anni i nemici, per vendetta, pubblicarono un libro per raccontare la crudeltà di Dracula. Da qui, arricchita anche di folclore, nasce la leggenda moderna di Dracula. Infine, nel 1897, lo scrittore irlandese Bram Stoker pubblica un libro su Vlad Tepes III Dracula dando inizio al nuovo genere letterario chiamato “La letteratura del Vampiro”, che ancora oggi gode di una popolarità internazionale. - http://www.romaniaturismo.it/transilvania/il-castello-di-dracula/

    14 AGOSTO Castello di Peles SINAIA - BABELE I misteriosi Sfinge della Romania


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Castello di Peles - SINAIA
    Tra le Regioni della Transilvania e la Valacchia, ai piedi dei Monti Bucegi, nella pittoresca cittadina di Sinaia, si trova il meraviglioso Castello di Peles, un eccezionale esempio di architettura neo rinascimentale tedesca. Costruito tra il 1875 e il 1883 per volere di re Carlo I, il castello di Peles, considerato da molti tra i più belli d’Europa, è stato il primo tra gli europei ad essere interamente illuminato dalla corrente elettrica. Il castello è stato la residenza estiva della famiglia reale fino al 1947 e le 160 stanze dell’edificio, solo 10 visitabili, sono impreziosite da impressionanti lampadari in vetro di Murano, affreschi, ricami in seta e molti altri lussi. L’ingresso è decorato con sculture in noce e bassorilievi mentre il soffitto di vetro è mobile e si apre sul cielo. Molto belle la Biblioteca Reale, con libri rari scritti a mano con lettere d’oro e rilegati in pelle, la Sala della Musica, la Camera fiorentina e l’Armeria, dove si trovano oltre 4 mila oggetti tra cui armature tedesche. Il castello di Peles dispone anche di 7 terrazze decorate con sculture, fontane e vasi di marmo di Carrara. Il castello, inoltre, ospita il Museo Nazionale dove si trova una delle collezioni di pittura più importanti d’Europa. Il successore di re Carlo I, re Ferdinando, commissionò il vicino Castello Pelisor, più piccolo e in stile art nouveau. - http://www.romaniaturismo.it/muntenia/sinaia/castello-di-peles/

    14-15 Agosto Bucarest - La Capitale della Romania


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La leggenda vuole come fondatore della città un pastore chiamato Bucur, il cui nome significa "gioia" da cui deriva il nome Bucuresti, ma in realtà la vera storia della città è legata al nome del Principe Vlad detto Tepes (l'Impalatore) che firma nel 1459 un documento che attesta per la prima volta l'esistenza della città che sarebbe diventata la capitale della Valacchia, in un primo momento e poi la capitale della Romania.
    Modernizzata nell'Ottocento dagli architetti francesi o dagli architetti formati in Francia, Bucarest rassomiglia molto a Parigi non solo grazie all'Arco del Trionfo che domina una piazza da dove spuntano viali, larghi alberati, di cui uno, Soseaua Kiseleff è più lungo anche del celeberrimo Champs Elysées parigino. Grazie a questa architettura di ispirazione parigina ma anche alla vita culturale che l'animava, la Romania era soprannominata nel periodo interbellico la "Piccola Parigi".
    La fine della Seconda Guerra Mondiale ha significato per la Romania l'istaurazione del regime comunista che ha portato con se la fine della vita cosmopolita di Bucarest. Quartieri storici del centro di Bucarest vengono abbattuti per far luogo alle costruzioni megalomaniache volute dal dittatore Ceausescu. Spariscono così sotto i bulldozer case e chiese, edifici che portavano il profumo della Belle Epoque. Adesso, dopo più di 25 anni della caduta del regime "Casa Poporului" (La Casa del Popolo) attualmente la sede del Parlamento Romeno con le sue dimensioni (è il secondo edificio del mondo come superfice dopo il Pentagono degli Stati Uniti), resta testimone dell’epoca comunista. Questo imponente edificio con più di 1.000 stanze che riflette il lavoro dei più grandi architetti e artigiani romeni, è uno dei monumenti più visitati della capitale. E' un lavoro di cui i Romeni vanno fieri perché tutti i materiali usati, dal marmo al cristallo, come anche gli elementi di arredamento dai tappetti alle tende e ai lampadari sono 100% made in Romania.
    Oggigiorno Bucarest vive pienamente l'esperienza di una nuova vita, riflette fieramente un interessante eredità formata da un mix di culture da quella dell'aristocrazia romena educata in Francia a quella tedesca portata con se dal Re Carlo I a quella del regime comunista.

    16 Agosto Tulcea - Alla Foce del Danubio - Safari in barca


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Un’esperienza indimenticabile …in mezzo alla natura.
    Oltre 300 specie di uccelli, 1200 tipi di piante, 60 varietà di pesci in una zona protetta estesa su 5640 kilometri quadrati. Formatosi 10.000 anni fa, il Delta e’ una delle parti più giovani della terra nelle vicinanze delle più vecchie formazioni montuose Macin ( risalenti a 400 milioni di anni ). Composto da tre bracci: Chilia, Sulina e Sf. Gheorghe, tutti diretti verso la stessa direzione – il Mar Nero.
    Quest’aerea ha la più ricca fauna ornitologica del pianeta, oltre 300 specie e la più compatta coperta da canneti al mondo. Queste sono alcune delle caratteristiche che offre il Delta ma soltanto un safari potrà far scoprire queste unicità. Per coloro i quali amano la natura un viaggio esplorativo, nel Delta, con una barca, tra un dedalo di insenature e canali serpeggianti e canneti, potrà essere un’esperienza unica nella vita.
    Un safari lungo i canali, pescare, assaporare vini, bird watching, ammirare una colonia di pellicani, passeggiare per le macchie, fare una crociera al tramonto, visitare i monasteri di Saon e Cocos, una gita archeologica ad Isaccea..queste sono alcuni consigli per un viaggiatore che voglia esplorare quest’area. Oltre la metà dell’intera superficie del Delta del Danubio e’ stata aggiunta alla lista del patrimonio naturale e culturale internazionale, principalmente grazie alla riserva della biosfera.
    Godetevi l’escursione sul Delta e non dimenticate di portare la vostra macchina fotografica!

    17 Agosto Costanza


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La più grande città porto del Mar Nero, Constanta risente ancora del passato che vide la presenza di Greci e dei Romani. E' una città d'arte, meta irrinunciabile per gli appassionati. Le prime tracce della città risalgono al VII sec. a.c. , con il nome di "Tomis". Questo luogo risultava essere poco più di un sito atto al commercio dei vicini Greci della colonia di Histria. Successivamente i romani conquistano Tomis, sotto la guida di Lucullo.
    Tomis diviene sempre più un centro di importanza commerciale, tanto che diviene capitale della Scithia minor. Il declino la porta alla completa distruzione, anche a seguito degli attacchi di diverse popolazioni: decisivo quelli degli "avari". Ricompare nel XIII sec. con il nome di Constanta, battezzata così da Costantino. Dopo il dominio dei Turchi passano diversi secoli prima che si abbia per Constanta un periodo di rinnovamento, che arriva sul finire del XIX secolo, allorquando i territori della Dobrugia vengono annessi a quelli della Romania.

    18 Agosto Varna


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Varna é chiamata la perla del Mar Nero, la capitale estiva di Bulgaria e non per caso! D'estate i centri di villeggiatura nel comune di Varna - "Albena", "SS. Constantino ed Elena", "Sabbie d'oro" sono pieni di turisti, ma se decidessero di staccarsi dalla sabbia di velluto e dalla carezza delle onde del Mar Nero, potrebbero visitare la città, che è poco distante dai centri di villeggiatura! Anche in città ci sono le spiagge, ma diciamo la verità: sono meno curate. Comunque ci sono ben altre cose da vedere.
    Nei dintorni della città c'è una località dove risuona la voce dei secoli. E' il monastero Alagià fondato nel XIII sec. in cui, all'epoca vivevano gli anacoreti della corrente religiosa nota col nome di "esicasmo". In alto nelle rocce si snodano celle monacali dipinti con immagini sacre. Ancora un po' e si vede il golfo di Varna, con le numerose navi ancorate nella rada.
    Dopo l'ultima ristrutturazione il porto è diventato il più grande sulla riva bulgara del Mar Nero. Tra l'altro Varna è la terza città più grande della Bulgaria dopo Sofia e Plovdiv, che nel passato ha portato il nome Odessos.
    Fondata nel IV sec. a.C da coloni greci, la città si ingrandisce, conia monete proprie. Passeggiando per le vie centrali si trovano le testimonianze di quel periodo e anche dal periodo in cui la città era compresa nell'impero romano (I sec. a.C-IV sec. d.C.). Per saperne di più potete visitare il museo Archeologico!
    Varna medioevale aveva il compito di difendere l'interna parte settentrionale del regno bulgaro. Nei secoli XI-XII venne costruita una fortezza per proteggere la città dagli invasori turchi. La città è in decadenza economica, ma la riesce a superare entrando in rapporti commerciali con Ancona e Venezia.
    Passeggiano per il centro potreste vedere la chiesa "San Atanasio" con la ricca collezione di icone bulgare e russe, il quale parla della coesistenza pacifica di alcuni gruppi etnici.
    A ora di pranzo potete andare nei tanti locali in cui si mangia di gusto. Dopo aver mangiato si può fare una passeggiata nel meraviglioso Giardino del Lungomare, pieno di diverse specie vegetali. Potreste informarvi se c'è qualche concerto. Potreste visitare il Museo ittico e per divertirvi nel Delfinario!
    Varna è... uguale solo a se stessa...com'è Varna lo direte voi dopo averla conosciuta

    18 Agosto Nesebăr


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La città di Nessebar inizia ad essere nota fin dai tempi degli antichi Greci, epoca in cui venne fondata e momento dal quale iniziò per lungo tempo a svolgere il suo ruolo di città più importante di questa parte della Costa del Mar Nero. Caratteristica principale della parte antica è il fatto che sorge su di una penisola collegata alla terra ferma da uno strettissimo passaggio, rendendola porto ideale molto facile da difendere. E’ un luogo veramente incantevole, non a caso parte del patrimonio mondiale culturale dell’UNESCO, dove passeggiare tra le sue viuzze è fare un salto indietro nel tempo vista l’intergità del suo centro storico tutt’oggi abitato. La parte nuova di Nessebar è divenuta, grazie alle sue bianche spiagge, luogo di vacanza balneare molto ambito soprattutto dalle famiglie (ottimo il livello degli hotels) cosi come la vicinissima Sunny Beach lo è divenuto soprattutto per i giovani (numerosissimi i locali e le discoteche, intensissima la vita notturna)

    19 Agosto Sumen


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    La città ma anche la zona sono come una pagina della storia con le loro rovine e con l'atmosfera che troverete se entrate in contatto con la gente locale. Qui si può visitare la seconda più grande moschea nei Balcani - la moschea Tomboul. La sua biblioteca coranica è una delle più belle e fornite dei Balcani.
    C’è anche l'imponente monumento dei "creatori dello stato bulgaro" inaugurato nel 1981 per celebrare i 1300 anni della sua esistenza.

    19 Agosto Zheravna


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Scoprirete uno dei più bei villaggi bulgari, pittoresco, tipico e in mezzo alla natura: Zheravna. Potrete godere della sua atmosfera di campagna, le case museo, le taverne accoglienti e l'ospitalità degli abitanti. Sono possibili escursioni a piedi nei dintorni. La zona è molto ricca di pesce e selvaggina e lo potrete constatare nel vostro piatto, cenando in una delle taverne locali.
    Sono da visitare la chiesa di Santo Nicola e la sua collezione di icone del 16° e 17° secolo e la casa museo di Yordan Yovkov, per scoprire lo stile tradizionale della zona, passeggiare per le vie di questo villaggio in cui tutte le case sono costruite in legno. Non esitate ad avvicinare i locali, la gente qui è semplice e ospitale.

    19 Agosto Arbanassi


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    visita al villaggio di Arbanassi con le sue case fortificate con le loro alte mura e porte chiodate e decorate di ferro. Visitate se potete la casa Konstantsilev (ora museo) prima di vedere la bella chiesa della Natività.

    19 Agosto Veliko Tărnovo


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Veliko Turnovo, capitale medievale della Bulgaria, viene portata ha più di 7000 anni di storia. Le case, impilate una sopra l'altra, situate sulle pendici colline della città mostrano un notevole e unico stile architettonico. I ponti, inaspettatamente volanti sul fiume, palazzi e torri, musei spettacolari, colonne antiche con scritti lasciati dai governanti, monasteri con muraglia unica e case fortificazioni .
    Le notti sono piene della voce costante del fiume, degli scintilli e delle luci stordite, che giocano sul viso fiabesco della città e il rumore della vita degli studenti tempestosi di energia.
    Dal suo ricco patrimonio storico, alla sua vivace vita notturna moderna e ai lussureggianti ambienti naturali che offrono molte eccellenti opportunità per attività ricreative all'aperto, Veliko Turnovo offre tutto ciò che potreste desiderare per una serata perfetta.

    20 Agosto Shipka Memorial Church


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Sull'altura che sovrasta il villaggio Shipka si ergono le cupole dorate del tempio-monumento costruito in memoria dei militi russi che sacrificarono la vita per la liberazione della Bulgaria dal giogo ottomano, protrattosi per cinque secoli. Il tempio, opera di noti architetti russi, è nello stile delle chiese russe dei XVII sec. I muri esterni sono ornati di piastrelle di ceramica. Le cupole, le croci e le cornici sono dorate. Le campane sono state fuse dai bossoli delle pallottole sparate.
    All'interno il tempio è decorato di magnifici affreschi, dipinti da noti pittori russi e bulgari.
    Il tempio-monumento si trova a 12 km a nord dalla città di Kazanlak, che è al centro della Valle delle rose.

    20 Agosto Plovdiv


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Plovdiv è una della città più antiche di Europa, essendo stata ininterrottamente abitata sin dal VI millennio a.C. dalle tribù tracie.
    I primi riferimenti storici che si hanno della città risalgono al IV secolo a.C. quando cambiò nome in Filippopoli in onore a Filippo II il Macedone (382-386 a.C.), padre di Alessandro Magno, il quale la conquistò nel 342 a.C.
    La traduzione in lingua tracia di Filippopoli era Pulpudeva, da cui, molto probabilmente, deriva il nome attuale di Plovdiv, per la prima volta menzionata nell’XI secolo.
    Nel 46 a.C. Filippopoli venne conquistata dai romani, che cambiarono il nome in Trimontium (città delle tre colline). Sono numerosi i reperti che testimoniano la presenza romana nella zona, a cominciare dal teatro, uno dei meglio preservati al mondo e dove, ancora oggi, si organizzano spettacoli teatrali e concerti.
    Il teatro romano di Plovdiv è stato costruito durante il regno di Traiano (98-117 d.C.) e poteva contenere 5-7.000 spettatori (oggi ne contiene 3.500) disposti su 28 file (di cui 20 ancora visibili). La cavea è fronteggiata da una scena frontale divisa in due portici sovrastanti: quello inferiore è di stile ionico, mentre il superiore in stile corinzio. Le sedute sono divise in 10 parti, ognuna delle quali porta il nome dei quartieri in cui era suddivisa la città, mentre i posti dedicati ai cittadini più in vista riportano ancora i nomi delle famiglie gentilizie. Il teatro fu parzialmente distrutto nel V secolo dagli Unni di Attila e solo negli anni Settanta venne riscoperto.
    Nella parte bassa della città si apre l’Odeon, costruito durante l’era dell’imperatore Vespasiano (69-79 d.C.) e che ospita anche un piccolo teatro da 350 posti.
    Lo Stadio Romano fu costruito durante il regno dell’imperatore Adriano (117-138 d.C.) ed è la più grande struttura pubblica romana nei Balcani. Lungo 240 metri e largo 50, conteneva 30mila spettatori; oggi solo la curva settentrionale, in piazza Djumaya, è perfettamente visibile e visitabile, mentre lungo la via Knyaz Alexander I sono stati riportati alla luce altre parti inglobate in centri commerciali.
    Nel 214 e nel 218, durante le visite degli imperatori Caracalla e Eliogabalo, lo stadio ospitò i giochi Alessandrini e Kedrisiani.
    La Casa di Eirene è una delle case romane più belle e meglio preservate nei Balcani. I mosaici dei suoi pavimenti sono mostrati nella Galleria Thracart. La casa è stata così chiamata per via del ritratto di una donna, Irene o Eirene, nome cristiano di Penelope, convertitasi al cristianesimo nel II secolo.
    Dopo la caduta dell’impero romano, Filippopoli passò sotto il controllo dell’Impero Bulgaro, dell’Impero Bizantino, del Sacro Romano Impero e dell’impero Ottomano. Solo dopo la Prima Guerra Mondiale la città prese definitivamente il nome di Plovdiv.
    La città è stata scelta come Capitale Europea della Cultura per il 2019.

    20 Agosto Monastero di Bachkovo


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Monastero di Bachkovo. Fondato nel 11-esimo secolo da due fratelli georgiani, questo è il secondo più grande monastero bulgaro dopo il monastero di Rila. Ci sono preziosi affreschi di soggetto biblici dal 16-esimo secolo nel monastero.. E' situato nei monti Rodopi, sulla riva destra del fiume Cepelarska, a 30 km dalla città di Plovdiv. L'edificio più antico conservatosi fino ad oggi è l'ossario a due piani. Il primo piano è destinato alla tumulazione, mentre il secondo è adibito a chiesa con una navata. Nell'ossario sono custodite le immagini dei fratelli Bakurian e dei re bulgaro Ivan Alexander, protettore del convento nel secolo XIV.Sul luogo dove era , stata eretta dai fratelli fondatori la prima chiesa del monastero, nel XVII sec. venne costruita la chiesa conventuale centrale di Santa Maria. In essa è custodita un'icona ornata d'argento risalenti all'anno 1311. L'Icona della Vergine Maria, patrona del monastero, è considerata miracolosaIl piano inferiore della chiesa dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele e la chiesa di San Nicola sono dipinti dal noto pittore bulgaro dei XIX sec. Zahari Zograph. Gli affreschi di soggetti biblici sono eccellenti campioni dell'arte risorgimentale bulgara. Di particolare interesse è la composizione "Il giudizio universale"

    21 Agosto Monastero di Rila - Il più grande della Bulgaria - sito UNESCO


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Il Monastero di Rila, il più grande monastero di tutta la Bulgaria, è situato in una zona a dir poco fiabesca tra i monti del massiccio del Rila ed è orgogliosamente uno dei 9 siti in tutto il paese a far parte del UNESCO World Heritage dal 1983.

    Prima di visitare il Monastero di Rila
    Trattandosi di un luogo sacro, è necessario adottare un abbigliamento adatto. Un cartello all’entrata vieta infatti
    l’ingresso a chi non veste in maniera adeguata alla sacralità del luogo: l’ingresso è vietato a chi indossa minigonne,
    pantaloncini troppo corti o canottiere.
    Portare con sè un foulard per coprire le spalle se si visita il monastero nella stagione più calda (luglio e agosto) è una buona scelta. In alternativa sono disponibili presso il Monastero delle tuniche lunghe.
    Essendo situato in una zona sulle montagne, il tempo può variare velocemente e una bella giornata di sole può trasformarsi in una giornata di pioggia, per cui portarsi una giacca a vento o un k-way è consigliato.

    22-23 Agosto Sofia


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Sofia, la capitale bulgara, che prende il suo nome dalla Chiesa di St.Sofia, uno dei più importanti monumenti della città, è oramai a tutti i livelli una capitale europea; anzi la storia ci dice che Sofia è una delle città più antiche del continente, successiva solo a Roma e a Parigi! 8500 anni di storia hanno ovviamente lasciato molte tracce oggi visibili nei suoi monumenti principali e nei suoi musei ricchi di reperti archeologici appartenuti a popoli che abitarono queste zone molti secoli fa (il tesoro dei Traci spicca su tutti!). Ma Sofia è anche il risultato delle lunghe e travagliate dominazioni che si sono susseguite ed ai loro regimi che ne hanno profondamente modificato l’aspetto, oltre che ovviamente il carattere della sua popolazione. Molto bello è il suo centro storico e culturale, la zona dei palazzi del potere (oggi parlamento e sedi dei vari ministeri), il centro del business e dello shopping (con vie e zone pedonali) dove passeggiare tra i negozi delle più importanti firme internazionali della moda e non solo! Vivace la vita notturna, soprattutto nel quartiere universitario, dove è molto facile trovare locali e discoteche dove ballare e divertirsi fino all’alba. Insomma, una città capace di soddisfare le vostre preferenze qualunque esse siano, senza scordare la presenza di importanti centri benessere e spa , molto attrezzati e completi nella loro offerta, cosi come i Casino per gli amanti del gioco d’ azzardo

    25 Agosto 2017 Zagabria


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    visita guidata della città, per scoprire le bellezze della capitale croata, mercatini di natale con specialtà gastronomiche

    24 Agosto Belgrado, la "città bianca" con il cuore serbo


    Le coordinate e l'indirizzo saranno visibili agli utenti registrati all'evento, e solo dopo la conferma da parte dello Staff.

    Belgrado, a differenza di altre grandi capitali Europee è assai particolare. Una delle sue caratteristiche peculiari è quella di essere l'unica città alla confluenza di ben due grandi fiumi, conferendone un gran significato strategico. La sua storia turbolenta è perfettamente descritta dal soprannome collocuialmente attribuito a Belgrado;''Il Bastione del Cristianesimo''. Questo tour mostra i luoghi più dominanti della città come Il Parlamento della Repubblica, zona pedonale di Knez Mihailova, Teatro Nazionale, Museo Nazionale, Chiesa Congrgazionale, Palazzo del Patriarca, Residenza della principessa Ljubica, il Vecchio e il Nuovo Palazzo. Durante la passeggiata si ascolteranno informazioni interessanti su personaggi storici di Belgrado, e il significato che la città ha avuto per la storia europea e mondiale.

    COSTI

    Per Maggiori Informazioni puoi compilare il modulo o contattarci telefonicamente
    InfoLine +39 338 7860333